Groupon/ Ipo raccoglie 700 milioni, 30% oltre previsto

E` la maggiore ipo internet dopo Google nel 2004

New York, 4 nov. (TMNews) – Groupon, il sito di sconti online che debutta in borsa oggi al Nasdaq, ha raccolto 700 milioni di dollari con la vendita di 35 milioni di azioni a 20 dollari l`una. Dopo la chiusura delle contrattazioni ieri a Wall Street, Groupon ha fissato il prezzo di collocamento al di sopra del range tra 16 e 18 dollari per azione atteso dagli analisti. L`attesa ora è tutta per il comportamento del titolo il primo giorno: gli analisti si chiedono se Groupon riuscirà  a eguagliare quanto fatto da LinkedIn nel giorno del debutto lo scorso maggio, quando il titolo era salito più del 100 per cento. A dimostrazione del forte interesse degli investitori per una delle Ipo più attese del settore tecnologico, Groupon ha messo in vendita 5 milioni di titoli in più del previsto: in questo modo la valutazione della società  di Chicago, fondata appena tre anni fa, è stata fissata a circa 12,7 miliardi di dollari, in base a quanto hanno detto a Bloomberg News fonti vicine alla società  (contro gli 11 miliardi stimati in precedenza). Si tratta della più grande ipo di una società  internet americana da quando Google si è quotata nel 2004 raccogliendo 1,9 miliardi di dollari. L`ipo ha avuto successo nonostante Groupon non faccia ancora utili, con una perdita cumulativa di oltre 200 milioni di dollari nei primi nove mesi dell`anno in corso. Tuttavia il terzo trimestre si è concluso con una perdita netta di 10,6 milioni di dollari, ma a fronte di un fatturato di 430 milioni di dollari, cinque volte in più rispetto allo stesso periodo dell`anno scorso. La società  ha messo sul mercato meno del 5 per cento delle azioni, una percentuale più bassa rispetto a tutte le altre ipo di società  internet americane dal 2000 a oggi. Il controllo di Groupon è saldamente in mano ai tre cofondatori Andrew Mason, Bradley Keywell ed Eric Lefkofsky, che possiedono insieme oltre un terzo delle azioni ordinarie ma il 58 per cento delle azioni classe B. Queste ultime permettono al possessore 150 voti in assemblea per ognuna, contro un voto solo per le azioni ordinarie classe A.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)