EDITORIA: CGIL, SCANDALOSA CONFERMA 75 MLN TAGLI DAL SENATO

(ASCA) – Roma, 8 nov – ”E’ assolutamente vergognoso quello che e’ successo oggi al Senato, dove governo e maggioranza hanno bocciato un emendamento in commissione Bilancio di Palazzo Madama che ripristinava i 75 milioni di euro tagliati nella manovra di agosto. Un altro colpo durissimo e antidemocratrico all’informazione libera”. Lo dice Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil commentando la bocciatura dell’emendamento sull’editoria. ”Evidentemente – prosegue Fammoni – questa maggioranza di un governo che ormai ha fatto la sua storia non tollera l’espressione del libero pensiero e impone i tagli all’editoria come grimaldello per chiudere giornali e testate scomode”. ”Ma questa decisione – conclude Fammoni – mettera’ ancora piu’ in crisi cento testate e a rischio quattromila posti di lavoro tra giornalisti, poligrafici e indotto e che sono l’ossatura di una fetta rilevante di lettori di testate di partito, cooperative, non profit e di idee. Ma la decisione di questa mattina ha un valore anche piu’ generale: questo governo e’ intollerante all’informazione democratica e anche per questo deve andare a casa al piu’ presto”.

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