‘Connected World Technology Report 2011’: meglio una connessione ad internet che uno stipendio elevato

Il desiderio di giovani professionisti e studenti universitari di usare i social media, i dispositivi mobili ed Internet più liberamente sul posto di lavoro è sufficientemente forte da influenzare la loro scelta futura di impiego, a volte più dello stesso stipendio. Più di due studenti universitari (40%, 33% in Italia) e giovani lavoratori (45%, 49% nel nostro Paese) su cinque hanno affermato che accetterebbero un lavoro ad un salario inferiore ma con una maggiore libertà  sulla scelta di dispositivi ed utilizzo dei social media rispetto ad uno meglio pagato ma con minore flessibilità . Per molti, Internet è importante quasi come i beni vitali, alla stregua dell’acqua, dell’aria e del cibo. Ad affermarlo è circa il 50% degli intervistati e il 33% lo considera esattamente della stessa importanza. Circa il 60%, inoltre, ha dichiarato che smartphone, laptop o tablet rappresentano la tecnologia più importante per la loro vita e, in particolare, gli smartphone sono destinati a superare i computer tradizionali nella classifica degli strumenti più utilizzati. Sono alcuni dei dati emersi dal ‘Connected World Technology Report’, lo studio internazionale commissionato da Cisco, giunto nel 2011 alla seconda edizione e focalizzato proprio sui rapporti fra i comportamenti umani, Internet e la pervasività  della Rete nella vita quotidiana.

– ‘Connected World Technology Report 2011’ – Capitolo 1 (.pdf)

– ‘Connected World Technology Report 2011’ – Capitolo 2 (.pdf)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Banda ultralarga, green economy, ambiente e nuove tecnologie. Il Dl semplificazioni in Gazzetta Ufficiale

Banda ultralarga, green economy, ambiente e nuove tecnologie. Il Dl semplificazioni in Gazzetta Ufficiale

Agcom: SIC 2020 vale 50 miliardi, -6 causa Covid; perso un miliardo di ricavi adv; online cresce il peso delle piattaforme, cala quello dei publisher

Agcom: SIC 2020 vale 50 miliardi, -6 causa Covid; perso un miliardo di ricavi adv; online cresce il peso delle piattaforme, cala quello dei publisher

Covid: conti stabili per i media (-0,5%). Mediobanca: bene big web, gdo e farmaceutico, crollano aerei, petroliferi e moda

Covid: conti stabili per i media (-0,5%). Mediobanca: bene big web, gdo e farmaceutico, crollano aerei, petroliferi e moda