Rcs: stima calo ricavi da raccolta pubblicitaria nel 2011

MILANO (MF-DJ) – Rcs stima che la pubblicita’ potrebbe evidenziare una ulteriore riduzione dei ricavi e dei margini anche per effetto della variabile prezzo e dell’incremento dei costi correlati alla differente offerta. Secondo la societa’, informa una nota, nel terzo trimestre 2011 lo scenario macroeconomico di riferimento italiano ha mostrato una sostanziale e preoccupante stagnazione. L’aggravarsi improvviso della situazione politica e istituzionale ha portato il nostro Paese nel mirino della speculazione finanziaria, impedendo ancor di piu’ la visibilita’ sul prossimo futuro. Anche il contesto macroeconomico della Spagna presenta uno scenario decisamente deteriorato rispetto a fine esercizio 2010. In tale contesto l’annuncio della fine anticipata della legislatura in corso e di nuove elezioni, previste il 20 novembre, ha determinato un “effetto attesa” che, da un lato, ha comportato un’ulteriore frenata dei consumi e degli investimenti e, dall’altro, generato aspettative sui possibili interventi del nuovo Governo per dare impulso all’economia spagnola. L’area Libri ha contribuito allo sviluppo multimediale con le recenti implementazioni di nuove piattaforme distributive editoriali e l’esordio del libro multimediale. I ricavi del settore Collezionabili (incluso nell’area Libri) per il 2011 sono stimati in flessione per la pianificata diminuzione delle attivita’ sia in Italia anche in seguito ad una prevista riduzione di lanci a vantaggio comunque dei margini di redditivita’, sia all’estero per il progressivo disimpegno dall’area, riconducibile alla cessione di Ge Fabbri. Il Gruppo RCS, in relazione al permanere delle incertezze di mercato, ha ritenuto indispensabile avviare un ulteriore Piano di Interventi, che riguardera’ sia la Spagna sia l’Italia e generera’ benefici per complessivi 100 milioni rispetto alle ipotesi sottese al Piano Triennale 2011-2013 approvato nel dicembre 2010. Tale ulteriore Piano di Interventi va ad aggiungersi a quello varato nel 2009, i cui costi hanno gravato per la quasi totalita’ sul 2009 e i cui effetti positivi e strutturali si manifesteranno anche nel quarto trimestre dell’esercizio 2011 garantendo una migliore organizzazione ed allocazione delle risorse per lo sviluppo. Il target iniziale prefissato in 200 milioni e’ stato ampiamente superato ed ha raggiunto, ad oggi, benefici complessivi per circa 247 milioni. Il deterioramento del contesto macro-economico della Spagna ha comportato la immediata adozione di interventi volti a ridurre l’esposizione al rischio, quali la revisione del modello di business sulle attivita’ televisive, oltre alla gia’ citata definizione di un ulteriore Piano di Interventi sui costi. Il management continua a monitorare con grande attenzione l’evolversi della situazione economico finanziaria spagnola. In funzione della redazione del Bilancio 2011 sara’ effettuato, sugli asset spagnoli, un nuovo impairment test che recepira’ i piu’ recenti scenari macroeconomici e della societa’. Continua infine l’attenta gestione della Posizione Finanziaria Netta, che si conferma prevista anche per il 2011 in ulteriore miglioramento. Non si esclude la valutazione di revisioni ulteriori del perimetro di Gruppo (o di singoli comparti), compatibilmente con la situazione del mercato, rispetto alle attivita’ ritenute non core ed alla luce delle prospettive dei rispettivi settori. In assenza di eventi allo stato non prevedibili e ferma restando la preoccupazione derivante dai rischi connessi alle dinamiche dei mercati, ed in particolare del mercato spagnolo, la societa’ confida per l’esercizio 2011 in un Ebitda, a perimetro omogeneo e ante oneri non ricorrenti, almeno in linea rispetto al 2010, sostenuto dal continuo ed incisivo proseguimento delle azioni di contenimento strutturale dei costi, sempre accompagnate da investimenti e soprattutto da azioni a supporto dello sviluppo delle attivita’ multimediali e per la tutela ed il rafforzamento della qualita’ dei prodotti e della centralita’ del lettore/cliente.

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