GOVERNO: STAMPA ESTERA; VIA SILVIO, NUOVA ERA ITALIA

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NYT, MA BERLUSCONI NON ESCE DI SCENA ;PAIS, LASCIATO PAESE A PEZZI

(di Michele Esposito) (ANSA) – ROMA, 13 NOV – “Addio Silvio. L’Italia pronta a una nuova era”. Nel ‘day after’ delle dimissioni di Silvio Berlusconi non cala l’attenzione della stampa estera sulla crisi del governo italiano. Dagli Usa alla Spagna, tanti i commenti che ripercorrono la biografia del “più influente politico dopo Mussolini”, l’uomo dalle “promesse non mantenute” e dalla ” politica personalistica”. Ma con le sue dimissioni il Cavaliere non esce di scena, concordano i quotidiani internazionali salutando tuttavia “il risveglio” a cui si prepara l’Italia. “Ciao Silvio, ora si passa al lavoro più duro” è il titolo del SUNDAY TIMES, secondo cui l’ex premier italiano viene visto come “un clown fallico fuori dal suo Paese” ma è riuscito a rimanere “sorprendentemente popolare al suo interno”. Secco il titolo dell’INDEPENDENT, “Arrivederci Silvio. Finalmente”, mentre il GUARDIAN titola “Silvio Berlusconi: una storia di promesse non mantenute”, e accusa il Cavaliere di “aver fatto molto per danneggiare la reputazione e prospettive del Paese”. Il DAILY TELEGRAPH osserva che il Berlusconi “può essere andato, ma non sarà  certo dimenticato”: la sua ricchezza, il monopolio delle tv commerciali, la proprietà  della squadra del Milan, i 4 processi in cui è coinvolto “continueranno ad incombere sull’Italia negli anni a venire”. Tuttavia “l’Italia non sarà  più la stessa senza Berlusconi e potrà  almeno riuscire a cominciare a ricostruire la reputazione a pezzi agli occhi del mondo”, è la conclusione del Telegraph. In Francia “Berlusconi si dice fiero della sua azione durante la crisi” è il titolo del sito di LE MONDE mentre LE JOURNAL DE DIMANCHE annuncia: “Berlusconi è finita. Monti è (quasi) cominciata”. E proprio sull’economista lombardo apre il tedesco HADELSBLATT con una foto del celebre personaggio dei videogiochi Super Mario Bros e il titolo: “Supermario deve fermare il crollo degli italiani”. Monti è “un uomo per la destra come per la sinistra”, osserva il domenicale del FRANKFURTER ALLGEMEINE, mentre la SUDDEUTSCHE ZEITUNG online titola: “Berlusconi, piani di rimonta”. In Spagna EL PAIS definisce Monti “Il gentleman tecnocrate”, ricorda che a Bruxelles qualcuno lo chiamava “Il Cardinale” e scrive: “L’Italia e l’Ue si devono preparare a un cambio radicale a Roma”. In un’analisi dal titolo “Lo specchietto magico si è rotto” si osserva come “la realtà  economica ha messo fine all’attrazione ipnotica che Berlusconi esercita sull’Italia. Caduto il sipario, resta un paese devastato”. Negli Usa il NEW YORK TIMES titola “Berlusconi, magnetico e che divide, la cui politica è sempre stata personale” e ricorda che le dimissioni “non cancellano la sua presenza dalla scena politica. Il suo partito è ancora forte”. Il Cavaliere, ricorda il Nyt, “sopra ogni cosa è stato un brillante comunicatore, ha detto agli italiani ciò che volevano sentirsi dire”. In Medio Oriente, infine, grande attenzione anche dal network AL JAZIRA che in un’analisi ripercorre gaffe e scandali dell’ex premier titolando: “La controversa eredità  di Berlusconi”. (ANSA).