Gb: lo scandalo intercettazioni provoca un calo di fiducia nella stampa

Londra, 14 nov. (TMNews) – Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche che ha travolto l’ex tabloid News of the World ha in gran parte intaccato la fiducia dei britannici nella stampa scritta. E’ quanto emerge da un sondaggio secondo cui solo il 38 per cento di loro giudica i quotidiani affidabili. Gli organi di informazione considerati come più degni di fiducia sono la televisione (affidabile per il 64 per cento degli intervistati), seguito dalla radio (affidabile per il 58 per cento), secondo questa indagine pubblicata il giorno dell’inizio dei lavori di una commissione speciale realizzata dopo lo scandalo per dedicarsi alle pratiche giornalistiche. Il 58 per cento degli intervistati afferma che la fiducia nei giornali è diminuita dall’inizio di questa vicenda a luglio, ha ancora indicato questo sondaggio, realizzato dall’istituto YouGov per la rete televisiva americana Pbs, che ha recentemente iniziato a trasmettere nel Regno Unito. L’indagine è stata svolta a fine ottobre presso 1.108 britannici. Il News of the World, ex giornale di punta del gruppo Murdoch che ha chiuso lo scorso luglio, è accusato di aver fatto intercettare negli anni Duemila fino a 5.800 persone, fra le quali uomini politici, membri della famiglia reale britannica, artisti e semplici cittadini che facevano l’attualità . Lo scandalo è scoppiato nel 2006, ma ha preso una nuova dimensione la scorsa estate quando giornali hanno rivelato che il telefono di una studentessa di 13 anni, Milly Dowler, assassinata nel 2002, era stato anche rubato, scatenando l’indignazione generale e comportando la chiusura del tabloid. A seguito di questa vicenda che ha avviato un terremoto politico-mediatico, il primo ministro David Cameron ha incaricato una commissione speciale, presieduta da un alto magistrato, di far luce sullo scandalo e di trarre lezioni in materia di protezione della vita privata.

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