MO: TURISMO; ISRAELE LANCIA CANALI TV YOUTUBE PER CRISTIANI

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PER SOSTENERE INCREMENTO PRESENZE PELLEGRINI IN TERRASANTA

(ANSA) – GERUSALEMME, 15 NOV – Diventano due i canali tv promossi attraverso YouTube dal ministero del Turismo israeliano per attrarre pellegrini cristiani in Terra Santa e fornire loro informazioni utili, suggestioni e spunti di viaggio. L’iniziativa – come si legge in una nota diffusa dallo stesso ministero – rientra fra quelle previste da un nuovo capitolo di spese da 60 milioni di shekel (12 milioni di euro) stanziato dal governo per la promozione del turismo su internet e destinato ai potenziali visitatori cristiani: elemento fondamentale del bacino turistico d’Israele (come dei Territori palestinesi), il cui consolidamento appare decisivo per incrementare e rilanciare il flusso di presenze nel Paese, secondo gli sforzi in atto. L’ultimo progetto, al via in questi giorni, è quello del nuovo Christian YouTube channel: pensato per i cristiani di tutte le confessioni e realizzato in varie lingue (russo – idioma che identifica ormai la maggioranza relativa dei pellegrini censiti annualmente in Terra Santa – inglese, francese, tedesco, portoghese, spagnolo, polacco e giapponese). Un canale – http://www.youtube.com/user/HolyLandVisit?blend=22&ob=5 – che offrirà  informazioni utili, ma trasmetterà  anche brevi video registrati da esponenti del clero, leader di gruppi religiosi e semplici turisti con le loro esperienze di viaggio nei luoghi santi di Gerusalemme e dintorni. Esso si affianca a un altro sito, concepito su iniziativa del dicastero sempre su YouTube, riservato invece segnatamente ai soli cattolici (http://www.youtube.com/user/HolylandPilgrimage?ob=5) che risulta aver avuto finora oltre 750.000 contatti. “Questi nuovi siti web aiuteranno a diffondere informazioni, ma anche messaggi sullo speciale significato spirituale di un pellegrinaggio in Terrasanta”, ha commentato il ministro del Turismo, Stas Misezhnikov, sottolineando come i visitatori cristiani rappresentino oggi per il suo dicastero “il target di mercato chiave per incentivare gli ingressi” in Israele. (ANSA).