TELEKOM SERBIA: CASSAZIONE, ‘NO’ A RISARCIMENTO PER RUTELLI

Condividi

‘ASSOLTI’ ARTICOLI “GIORNALE” CON DICHIARAZIONI IGOR MARINI

(ANSA) – ROMA, 16 NOV – Francesco Rutelli, leader dell’Api, ha perso in Cassazione il ricorso con il quale chiedeva che venisse dichiarata la portata diffamatoria di un articolo pubblicato sul ‘Giornale’ il 24 agosto del 2003 nel quale si dava conto delle dichiarazioni con le quali il ‘faccendiere’ Igor Marini – appena condannato a dieci anni di carcere per vari reati tra i quali la calunnia ai danni di politici del centrosinistra, compreso lo stesso Rutelli – sosteneva di aver promesso soldi per la campagna elettorale a lui e a Walter Veltroni e di averglieli poi fatti recapitare. Senza successo Rutelli si è lamentato per l’ “enfatizzazione” data dal ‘Giornale’ alla versione di Marini, poi rivelatasi falsa e smentita da altri testi nell’ambito dell’inchiesta ‘Telekom Serbia’. I supremi giudici – con la sentenza 42104 – gli hanno risposto che “determinate enfatizzazioni del racconto erano in perfetta sintonia con la linea editoriale del quotidiano in questione, notoriamente collocato in area politica diametralmente opposta a quella di appartenenza di Rutelli”. Ad avviso della Cassazione, “la notorietà  di siffatta collocazione ideologica esclude ‘in nuce’ qualsivoglia possibilità  di suggestione, condizionamento o distorsione dell’opinione del lettore medio dell’anzidetto quotidiano”. La Cassazione infine ha dato atto ai cronisti del ‘Giornale’ di aver dato conto non solo della smentita, resa da un teste durante l’interrogatorio, alla versione di Marini ma anche della “raffica” di querele preannunciate nei confronti del ‘faccendiere’. E’ stato così confermato il proscioglimento del direttore dell’epoca del ‘Giornale’, Maurizio Belpietro, e di due giornalisti. Tutti erano stati assolti sia in primo grado dal Tribunale di Catania, il 3 giugno del 2008, che innanzi alla Corte di Appello catanese il due febbraio 2010. (ANSA).