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De Benedetti: “Lo show di Berlusconi è finito, deluso dal Pd”

ROMA (MF-DJ) – La caduta di Silvio Berlusconi mi è sembrata “la fine di uno show. Berlusconi è stato ed è un serial tv durato troppo a lungo”, ma ora “lo show è finito”. Lo afferma il patron della Cir, Carlo De Benedetti, in un’intervista al Corriere della Sera, aggiungendo che “sia chiaro che è caduto in Parlamento dove non aveva più i voti per governare”. Il neopremier Mario Monti “era l’unica scelta. Ho molta fiducia in lui” e sul capo dello Stato De Benedetti dice “non so fino a che punto gli italiani siano riusciti a capire la straordinarietà  di quanto ha fatto Napolitano la settimana scorsa. La lucidità , il tempismo, la determinazione e la vera genialità  politica con cui ha trasformato un professore in un padre della patria”. Del Pd l’imprenditore afferma che “non ha corrisposto alle aspettative mie e quelle di tanti entusiasti alla sua nascita. Bersani è un’eccellente persona, è stato un ottimo ministro, si è dimostrato anche in questa circostanza un politico eccellente, fermo, intrasigente sui suoi principi ma duttile come la circostanza richiedeva”, ma “è più efficace comunicativamente nella versione Crozza che in quella originale”. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, non convince l’imprenditore e aggiunge “la rottamazione puo’ essere la condizione per un progetto. Non puo’ essere un progetto in sè. Di Berlusconi ne abbiamo già  avuto uno”. Secondo De Benedetti, “serve una patrimoniale light, sotto l’1%, su tutto, ma non per ridurre il debito, né per tranquillizzare l’Europa”, ma per “ridurre la forbice sempre più ampia della diseguaglianza sociale”. I 564 milioni di euro che ha versato Fininvest alla Cir per il lodo Mondadori, “vorrei investirli nel mio Paese. Siccome ora in Italia il problema è la mancanza di liquidità , credo che le opportunità  di investimento non mancheranno”, conclude.