SPETTACOLO: SIAE, SPESA PRIMO SEMESTRE 2011 CALA DEL 3,81%

(AGI) – Roma, 17 nov. – Il settore dello spettacolo fa i conti con la crisi e se gli incassi ai botteghini sono sostanzialmente stabili nel primo semestre del 2011, in calo sono invece le spese per beni e servizi accessori a spettacoli e manifestazioni sportive. E’ quanto emerge dai dati elaborati dall’Osservatorio dello Spettacolo della Societa’ Italiana Autori Editori (SIAE), secondo i quali nel primo semestre 2011 il pubblico italiano ha speso 1 miliardo 598,8 milioni di euro per lo spettacolo e lo sport (-3,81 per cento rispetto al primo semestre 2010). Questa cifra totale rappresenta la “spesa del pubblico”, che comprende sia la “spesa al botteghino”, relativa all’acquisto di biglietti e abbonamenti pari a 1 miliardo 39,7 milioni di euro; sia le “spese accessorie”, ovvero le prestazioni accessorie richieste nella fruizione di spettacoli come le consumazioni al bar, i servizi di guardaroba e la prenotazione dei posti, che ammontano a 559 milioni. Per quanto riguarda la spesa al botteghino, si osserva una sostanziale stabilita’ con i dati dell’anno precedente (-0,81 per cento), mentre risultano diminuite le spese accessorie (-9 per cento). “Nonostante la crisi, la gente continua a spendere per lo spettacolo. Soprattutto quando e’ di qualita’. Ma rinuncia a coca-cola e pop-corn”, ha spiegato in modo sintetico Marina Landi, dirigente dell’area servizi della SIAE, presentando i dati nella nuova sala di lettura della Biblioteca teatrale dell’ente che si trova all’Eur. Gli ingressi agli spettacoli sono stati 123,5 milioni (-2,09 per cento rispetto al primo semestre 2010) e il comparto in cui gli italiani hanno speso di piu’ e’ quello relativo al ballo e concerti (449,6 milioni, con una flessione del 5,82 per cento). Seguono: il cinema, con una spesa di 397,2 milioni (-10,82 per cento ma occorre sottolineare che l’anno scorso era esploso “l’effetto 3D”); l’attivita’ teatrale, che nel suo complesso e’ arrivata a 201,6 milioni (-1,12 per cento); l’attivita’ sportiva con 195,8 milioni (-5,23 per cento); i concerti, con 122,4 milioni (+14,9 per cento). Al sesto posto vi sono poi le attrazioni dello spettacolo viaggiante, con una spesa del pubblico di 108,5 milioni (+12,63 per cento), seguite dalle mostre e esposizioni con 97,1 milioni (-1,23 per cento). Entrando nel dettaglio, va sottolineato che i maggiori incassi da botteghino sono stati conseguiti nel cinema (circa 369 milioni di euro) anche se sono diminuiti (-9,24 per cento). E’ aumentata invece la spesa al botteghino dei concerti, con 105,4 milioni (+21,71 per cento). Per quanto concerne poi l’analisi geografica, la spesa del pubblico per le attivita’ cinematografiche e’ diminuita su tutto il territorio, mentre quella relativa all’attivita’ teatrale e’ diminuita al Nord e al Sud ma aumentata al Centro e nelle Isole. Quella concertistica e’ cresciuta ovunque ad eccezione delle isole; quella relativa alle attivita’ sportive e’ scesa al Centro e nelle isole e aumentata al Sud. Concludendo la presentazione dei dati, Gaetano Blandini, direttore generale della SIAE, ha evidenziato: “Sono dati non negativi che ci inducono ad essere non pessimisti”. (AGI)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo