TLC: AGCOM ACCELERA, DA 2013 STOP ASIMMETRIE TARIFFE

DECISIONE DOPO PRESSING UE; BRUXELLES, STUDIEREMO MISURE

(ANSA) – ROMA, 17 NOV – Taglio drastico in linea con le indicazioni europee e stop alle asimmetrie già  da luglio 2013, con quasi due anni di anticipo rispetto al precedente termine del 2015. Sono le decisioni prese dall’Autorità  per le comunicazioni sulle tariffe di terminazione mobile, quelle in pratica che gli operatori fissi devono pagare ai mobili per far arrivare le telefonate sui cellulari. L’Agcom ha risposto così al pressing arrivato in più fasi da Bruxelles, dove la Commissaria per l’agenda digitale Neelie Kroes non ha mai mancato di sottolineare i ritardi italiani di fronte a tariffe ancora tra le più alte del vecchio continente. Entro luglio 2013, dunque, le tariffe scenderanno per tutti gli operatori a 0,98 centesimi, cancellando le asimmetrie esistenti a favore di H3G, considerato finora un nuovo entrante nel mercato. In dettaglio il percorso di riduzione, approvato con 6 voti favorevoli e 3 astenuti, prevede per i tre principali operatori – Tim, Vodafone e Wind – tariffe di 2,50 centesimi di euro al minuto dal primo luglio 2012, 1,50 centesimi dal primo gennaio 2013 e 0,98 centesimi dal primo luglio 2013. Per H3G le tariffe sono fissate invece in 3,50 centesimi dal primo luglio 2012, 1,70 centesimi dal primo gennaio 2013 e 0,98 centesimi dal primo luglio 2013. La decisione di applicare la riduzione delle tariffe di terminazione a partire dal mese di luglio rispecchia, a quanto si apprende, la prassi consolidata seguita anche in passato dall’Autorità , coerente con la disponibilità  delle frequenze. Le nuove tariffe, sottolinea l’Agcom evidenziando di avere tenuto “in massima considerazione” il parere della Commissione europea, “collocano il nostro Paese in linea con quelli più virtuosi, cioé Francia e Inghilterra, e a un livello significativamente inferiore a quelli di altri grandi partner comunitari”. Una netta inversione di rotta visto che, in base ai dati di Bruxelles, l’Italia era fino a oggi uno dei Paesi Ue con le tariffe più elevate, dopo Lussemburgo, Malta, Belgio e Bulgaria. Immediata la reazione di Bruxelles all’attesa decisione dell’Autorità : “Studieremo attentamente le nuove misure, alla luce dei nostri recenti rilievi che chiedevano ad Agcom di raggiungere la simmetria nelle tariffe di terminazione il prima possibile”. Immediata anche la reazione degli operatori. Per Vodafone la decisione di Agcom è “grave e incomprensibile” perché “penalizza seriamente un settore industriale, quello della telefonia mobile”. Fastweb si dice “sconcertata” dalla decisione presa oggi da Agcom che “si pone in netto contrasto con le indicazioni della Commissione Europea”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci