Facebook: nuove accuse su privacy, spia i siti visitati

Ma la società  si difende: non vendiamo i dati degli utenti

New York, 17 nov. (TMNews) – Esattamente come Microsoft, Google, Adobe, Yahoo e le altre maggiori società  su internet, anche Facebook usa i cookies per tracciare i movimenti degli internauti sulla rete. Come ha sipegato Arturo Bejar, capo del dipartimento di ingegneria informatica del social network, Facebook usa i cookies per seguire i movimenti online degli internauti. Il sito è in grado di mantenere una traccia delle pagine web aperte dai suoi 800 milioni di utenti negli ultimi 90 giorni. E il social network è anche in grado di mantenere una traccia dei movimenti su internet dei milioni di persone che non hanno un profilo sul social network, ma che per qualsiasi motivo hanno visitato il sito facebook.com. La notizia solleva dubbi sul rispetto della privacy. Lo stesso amministratore delegato Mark Zuckerberg e altri dirigenti della società  hanno cercato di evidenziale che, a differenza di molte altri giganti del web, Facebook usa i dati ottenuti dal monitoraggio dei movimenti online degli utenti solo per “migliorare la sicurezza” e perfezionare applicazioni come il pulsante “Mi piace”. Facebook assicura che i dati dei movimenti online degli internauti non vengono usati per aiutare gli inserzionisti a indirizzare agli utenti pubblicità  su misura. Ma, come ricorda il quotidiano Usa Today, la pubblicità  online costituisce larga parte del fatturato del gigante di Palo Alto e i i sostenitori di una migliore protezione della privacy online sono preoccupati che Facebook possa un giorno vendere o condividere tali dati con terze parti.

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