AUDIOVISIVO: CONFALONIERI, OGNI CITTADINO EUROPEO DEVE ESSERE DIGITALE

(ASCA) – Roma, 19 nov – ”Ogni cittadino europeo deve essere digitale. Deve avere il diritto di connettersi a internet e poter fruire di contenuti legali e di qualita”’. Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, intervenuto oggi al Forum di Avignone organizzato dalla Presidenza francese in concomitanza col summit culturale del G8-G20, ha continuato: ”Nell’era digitale e’ sempre piu’ necessario garantire la continuita’ del modello di business audiovisivo basato sulla difesa della proprieta’ intellettuale e dell’esclusiva”. Condividendo il giro di vite contro la pirateria informatica annunciato ieri al Forum dal presidente francese Nicolas Sarkozy, il presidente di Mediaset ha sottolineato come lo sfruttamento parassitario di contenuti audiovisivi da parte dei cosiddetti aggregatori, ostacoli e falsi la concorrenza che dovrebbe essere basata su un quadro normativo comune a tutti i fornitori di contenuti europei, indipendentemente dalla piattaforma distributiva. ”Solo cosi”’, ha aggiunto Confalonieri, ”tutelando gli utenti ma anche i broadcaster e le major, si potra’ garantire anche per il futuro la sopravvivenza della produzione di contenuti originali. E il motivo e’ chiaro: nuovi modelli di business basati sullo sfruttamento illegale dei contenuti impoveriscono l’apporto di risorse per lo sviluppo dell’industria audiovisiva europea, precludendo la possibilita’ di finanziare produzioni originali e nuovi talenti”. ”Le regole – ha concluso il presidente Mediaset – esistono e devono essere uguali per tutti: privacy degli utenti, tutela dei minori e della proprieta’ intellettuale sono imprescindibili e vanno condivise da tutti i fornitori di servizi audiovisivi in ambito digitale”.

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