Tlc: Adoc, da taglio tariffe no vantaggi per consumatori

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Dowjones ROMA (MF-DJ) – Il taglio delle tariffe di terminazione mobile deciso dall’Agcom, secondo l’Adoc, potrebbe non produrre alcun vantaggio significativo per i clienti degli operatori fissi. “Da luglio ad oggi le tariffe di terminazione mobile sono calate del 20% ma i clienti finali non ne hanno tratto alcun vantaggio, dato che i prezzi al pubblico sono rimasti invariati – spiega in una nota Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – dal 2005 le tariffe di terminazione mobile hanno subito una riduzione del 47%, mentre per i clienti finali il taglio e’ stato appena dell’8%. Non vi e’, quindi, una correlazione certa e diretta tra la diminuzione delle tariffe di terminazione mobile e il risparmio per i clienti finali”. Per l’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, i tagli decisi dall’Agcom “potrebbero quindi rivelarsi ininfluenti per un eventuale taglio dei costi per il pubblico, ma tradursi in un cospicuo vantaggio economico per i grandi operatori di telefonia fissa. Pertanto invitiamo la stessa Agcom e l’Antitrust a monitorare con attenzione tutti gli effetti derivanti dal taglio alle tariffe di terminazione mobile, intervenendo prontamente laddove questo si riveli unicamente come un provvedimento a favore delle societa’ di telefonia fissa”.