INTERNET:CYBERBULLISMO,A 7% STUDENTI MESSAGGI MINACCIOSI

STUDIO A MILANO, 6% RAGAZZI HA ASSUNTO IDENTITA’ FITTIZIE

(ANSA) – MILANO, 21 NOV – Il 7% degli studenti di cinque scuole di Milano e provincia ha ricevuto messaggi che hanno fatto temere per la propria incolumità , il 12,5% ha inviato messaggi minacciosi o volgari a qualcuno, il 6% ha assunto identità  fittizie per pubblicare materiale che danneggia la reputazione altrui, il 27% è a conoscenza di compagni che hanno pubblicato materiale che minaccia o incita ad azioni violente. La rete è un luogo di conoscenza, di partecipazione democratica, di scambi positivi, ma a volte può anche essere una trappola, soprattutto per i più giovani, diventando veicolo per molestie, atti di diffamazione, violazioni della privacy, fino a vere e proprie persecuzioni. Fenomeni, quelli del cyberbullismo e del cyberstalking, più diffusi di quanto si creda a giudicare da una ricerca realizzata su un campione di 2.800 ragazzi delle superiori. Utilizzare la rete per socializzare è ormai la normalità , per loro: l’85%, emerge dallo studio realizzato dal progetto Open Eyes e presentato oggi a Milano, possiede un profilo su un social network. Ma internet nasconde anche insidie, una situazione che il più delle volte sfugge all’attenzione delle famiglie: la metà  dei ragazzi dice che i genitori non hanno mai dato un’occhiata a cosa fanno online e il 66,1% non ha mai guardato il loro profilo sul social network. Il progetto Open Eyes, condotto dall’associazione Occhi Aperti con il sostegno del ministero dell’Istruzione, è nato proprio per puntare i riflettori sul fenomeno, soprattutto in un’ottica di prevenzione, attraverso la formazione dei docenti. Nella sede dell’associazione, un appartamento in via Monti sequestrato alla criminalità  organizzata e messo a disposizione dal ministero nell’ambito del programma ‘Piu’ scuola meno mafià , è inoltre attivo uno sportello antistalking e antibullismo. (ANSA).

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