Entro un mese le prime luci sul post Audiradio

Condividi

Il fallout seguito alla deflagrazione di Audiradio, liquidata questa estate tra le polemiche dei soci, sta lasciando il mercato della radiofonia allo sbando. Senza punti di riferimento ufficiali, le emittenti in debito di dati di ascolto freschi si rivolgono alle rilevazioni di diversi istituti di ricerca con il risultato di disorientare ancor più operatori e pubblicitari.
Buona parte dei grandi network aspirano ad avere una rilevazione che comprenda il collaudato metodo delle interviste telefoniche condito dall’introduzione di un apparecchio meter, mentre la Rai spinge per ripristinare i Diari, dettagliati ma contestatissimi, a cui aggiungere meter e web. In mezzo c’è l’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni che per legge cura le rilevazioni degli indici di ascolto e di diffusione dei diversi mezzi di comunicazione e vigila sulla correttezza delle indagini svolte da altri soggetti, effettuando verifiche sulla congruità  delle metodologie utilizzate e riscontri sulla veridicità  dei dati pubblicati.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 422 – novembre 2011