La Rete ci salva o ci ammazza

“Attenzione alla pirateria sul web per le foto. Il web può essere un’opportunità  di ricavi per le agenzie fotografiche, ma la violazione del copyright rischia di bruciare il nostro lavoro”, spiega Fabrizio Chiarini, fondatore e presidente di Olycom, una delle maggiori agenzie fotografiche italiane che ogni giorno gestisce circa 1.500 immagini e che in archivio ne ha 10 milioni.
“In Italia su Internet acquistano solo le testate che fanno capo ai grandi gruppi editoriali, storicamente abituati ad attribuire valore al contenuto fotografico. Le web company, anche le più importanti e affermate non hanno lo stesso approccio”, dice Chiarini.
Oltre agli scarsi ricavi di vendita sul web, Chiarini denuncia anche “l’impatto devastante che ha l’utilizzo indebito delle immagini in Rete, soprattutto se a comportarsi da pirata sono realtà  che fanno business anche grazie al traffico prodotto da quelle foto”, spiega Chiarini che si sta attrezzando per combattere il fenomeno: “lanceremo un sofisticato software che intercetta tutte le fotografie pubblicate in Rete, di cui abbiamo i diritti, e che distingue tra quelle regolari e quelle illegali, tra blog, siti personali e siti aziendali che fanno business e solo a questi ultimi manda automaticamente una lettera di contestazione. È un sistema che ha un’ottima redemption, tant’è che in Germania il 20% del fatturato dell’agenzia che lo utilizza è generato da questo tipo di operazioni. Proveremo a utilizzarlo anche noi in caso di palese violazione del diritto di copyright”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 422 – novembre 2011

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