Mediaset: P.S.Berlusconi, per Tgcom24 10 milioni di investimenti tecnologici

MILANO (MF-DJ) – Fare un calcolo complessivo dei costi “e’ complicato. Posso dire che abbiamo speso solo di investimenti tecnologici 10 milioni di euro”. Lo ha dichiarato il vice presidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, nel corso della presentazione di TgCom24, il nuovo canale all-news della societa’ televisiva di Cologno Monzese, specificando che “senza la collaborazione e le strutture di Mediaset, non sarebbe stato possibile” realizzare questo progetto. Non si tratta di “una partenza improvvisata. Del programma ne avevamo gia’ parlato. Ora ci siamo lunedi’ partira’ TgCom24. Voglio sottolineare i quattro principi che ci hanno guidato. Il primo e’ la modernita’, abbiamo capito che non avrebbe avuto senso lanciare solo una nuova rete televisiva, senza una nuova quota di pubblico. La novita’ e’ che forniamo una tecnologia che da’ le notizie sempre e ovunque, visibile su tutte le piattaforme: il satellitare, il digitale terrestre, i tablet e tutti gli smart-phone. Siamo gia’ presenti su tutta la rete internet in tutte le forme. Il nostro obiettivo e’ quello di diventare un punto di riferimento per tutto quello che si muove” on-line. La seconda parola chiave prosegue Pier Silvio e’ “la velocita’, valore tipico di internet. Undici anni fa abbiamo lanciato il sito TgCom, che e’ un buon punto di partenza, ora non possiamo far altro che aumentare la nostra velocita’ per dare tutte le notizie in tempo reale. Mi collego al secondo principio guida: la completezza, daremo tutte, proprio tutte, le notizie. Evitando le ripetizioni”. L’ultimo elemento individuato da Pier Silvio e’ “l’affidabilita’, sul web le informazioni non sono sempre verificate, ma grazie alla collaborazione con il gruppo Mediaset e la sua pluriennale esperienza saremo in onda con programmi affidabili”. Per quel che riguarda l’eventualita’ di danneggiare gli ascolti dei telegiornali delle altre reti generaliste, il vice presidente sostiene di essere “tranquillo, perche’ le notizie vengono fornite con modalita’ differenti. Il fruitore di TgCom24 e’ una persona che cerca costantemente l’aggiornamento delle notizie. Non penso che un’offerta di questo tipo possa danneggiare gli ascolti” degli altri canali. Il Tg5 e il Tg1, per esempio, “delle 20h00 sono abitudini di molti italiani. Danno un carattere alla notizia, in cui lo spettatore si riconosce”. Riguardo ai ricavi pubblicitari e alla differenziazione rispetto agli altri canali all-news Berlusconi ha poi spiegato che “saremo in forte competizione, ma abbiamo la possibilita’ di generare contatti su tutti i device e questo ci dara’ un grande vantaggio”.

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