RAI: CISL, SINDACATI IN STANDBY. ATTESA PER DECISIONI CDA

(ASCA) – Roma, 24 nov – ”Dopo l’incontro di ieri con la Rai, i sindacati si sono messi in standby, in attesa che le Televisione pubblica, in difficolta’ nel fornire una risposta in merito alle nostre richieste, sciolga i nodi necessari per avviare una discussione sul risanamento e sul rilancio dell’Azienda”. Lo dichiara in una nota, Walter D’Avack, Coordinatore Nazionale Fistel Cisl Rai, dopo l’incontro di ieri i tra sindacati delle comunicazioni e l’azienda. ”Queste sono ore importanti – continua D’Avack – nel corso del le quali si comprendera’ se la Rai presentera’ delle proposte per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore e tutelera’ gli attuali asset aziendali, riprendendo la trattativa. La Fistel Cisl, di certo, non assumera’ un ruolo passivo rispetto al risanamento della Rai e la tutela del suo personale, dal momento che aveva gia’ aperto sul suo programma di risanamento e di rilancio. Il sindacato non e’ il notaio delle decisioni dell’ Azienda e sa che bisogna fare bene e realizzare in fretta. La richiesta di apertura delle procedure di ‘sciopero’ sono un atto dovuto a rendere pubblico un malessere aziendale e racchiude la concreta possibilita’ di innovare strutturalmente e moralmente la prima ‘industria culturale italiana. La Fistel Cisl – conclude D’Avack – sara’ al fianco della Direzione Generale, nel rispetto delle reciproche posizioni, condividendone obiettivi e contenuti per un rigoroso, equo e sostenibile piano di sviluppo, nella speranza di non essere smentiti dagli atti concreti del CdA”.

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