Articolo21: Giulietti, “vedo nomi di ‘sacerdoti’ del conflitto di interessi”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho grandissimo rispetto per il presidente Monti, mi auguro che si scelga anche i sottosegretari come meglio riterrà , senza ascoltare troppo i partiti ma neanche i gruppi di interesse o i portatori insani di conflitto di interesse”. Lo dice a Radio Radicale il deputato Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21. “In Italia c’è una malattia – spiega Giulietti – una malattia che sta nel sistema della comunicazioni e che si chiama conflitto di interessi. Da vent’anni non viene affrontato e risolto questo tema che ha corroso anche il sistema industriale Il presidente Monti ha detto in Aula che gli americani lo chiamavano il Saddam del business perché ebbe il coraggio di contrastare Bill Gates. Io non gli chiedo di fare il Saddam in Italia, però gli chiedo di portare l’Italia in Europa nel campo del conflitto di interessi e dell’antitrust. Gli chiedo di provarci, di cominciare con riforme parziali. Nessuno è così idiota da chiedergli provvedimenti punitivi verso Mediaset, ma bisogna liberare dai provvedimenti punitivi già  presi Sky, La7, la Rai, le radio, i giornali – prosegue Giulietti -. I nomi che vedo circolare sono quelli di sacerdoti della conservazione del conflitto di interessi, del blocco del mercato e della legge Gasparri. Mi auguro che Monti possa sorprenderci e farci arrivare in Europa anche in questo settore, però ho forti dubbi che ciò possa accadere”.

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