Ferruccio de Bortoli: “Il Corriere è un club dal quale non ci si dimette mai”

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“I giornali vengono da lontano ma non appartengono al passato. Il giornale è un pronto soccorso civile, perchè c’è sempre, e le tecnologie hanno reso il lettore protagonista del ciclo dell’informazione”. A sottolinearlo è Ferruccio de Bortoli, intervenuto il 23 novembre 2011 nel corso della presentazione dei primi due cofanetti della ‘Storia del Corriere della Sera’, a cura di Ernesto Galli della Loggia. Ciascuno di essi, editi da Rizzoli e dalla Fondazione Corriere della Sera, comprende due tomi: uno di narrazione dei fatti e uno di documenti. La prima parte, affidata per il profilo storico ad Angelo Varni, copre il periodo dal 1876 al 1899, dominato dalla figura del fondatore Eugenio Torelli Viollier. La seconda, opera di Simona Colarizi per quanto riguarda la ricostruzione degli eventi, va dal 1900 al 1925, l’epoca in cui Luigi Albertini portò il ‘Corriere’ a esercitare un primato indiscusso sulla stampa italiana.