Rai: Cdr Tg1, “con Minzolini persa credibilità , ora provvedimenti”

Condividi

Roma, 28 nov. (TMNews) – Con Augusto Minzolini il Tg1 ha perso credibilità  e ora l’appello è ai vertici perché prendano provvedimenti immediati per il rilancio della testata. Lo dichiara il Cdr del Tg1 in una nota. Il dato di ascolto di ieri “è il punto più basso nella storia del tg1. Ed è un delitto annunciato. Nell’edizione delle 20 di ieri il tg1 ha segnato il nuovo record negativo del 16,07% contro il 20,39% del tg5. Nessuno nasconde il problema del traino, la rete ci ha lasciato al 9 per cento, ma il problema che il cdr denuncia da sempre – inascoltato – è che ormai la principale edizione del principale tg pubblico si è attestata appena sopra il 20 per cento. Da tempo il Cdr ha detto basta, è ora che l’azienda ci ascolti e non nasconda più la testa sotto la sabbia. Quella del tg1 è una emergenza dovuta certo a una linea politica, più che editoriale, faziosa e schierata, impressa dal direttore Minzolini che ha fatto perdere al nostro tg1 una credibilità  che deve essere assolutamente recuperata. Così come devono essere recuperate professionalità  importanti messe ai margini. E ancora: denunciamo i ritardi colpevoli nel rinnovamento dei mezzi tecnici e produttivi. L’azienda non si nasconda dietro un temporeggiare che significa solo sperperare soldi pubblici e mettere a rischio posti di lavoro in un momento di crisi. Facciamo di nuovo appello al presidente e al direttore generale perché prendano provvedimenti immediati per rilanciare quello che vogliamo continui ad essere il primo telegiornale italiano”.