Rai: Usigrai, “Risolvere il caso Minzolini”

Roma, 28 nov. (TMNews) – “Nessuna riforma sarà  credibile se prima la Rai non sarà  in grado di dare una risposta al caso Tg1-Minzolini. Voltare subito, senza attendere un giorno in più (o l’udienza del 6 dicembre quando si deciderà  se il ‘direttorissimo’ dovrà  andare a giudizio oppure no), una delle pagine più nere del servizio pubblico radiotelevisivo è ineludibile”. Lo afferma, in una nota, il segretario dell’Usigrai Carlo Verna. “Noi siamo convinti – aggiunge – che la crisi gravissima di ascolti sia conseguenza diretta di una perdita secca di reputazione. Intervenire da parte dei vertici aziendali è un dovere d’ufficio, ulteriori omissioni di iniziativa delegittimerebbero chi le compie”. “Il consigliere Verro – prosegue il leader del sindacato dei giornalisti Rai – dica quale ricetta ha in mente anzichè negare la malattia. Noi la pensiamo come il comitato di redazione. In una stagione difficilissima il dialogo sarà  possibile solo nel segno della coerenza, ecco perchè una soluzione per la testata ammiraglia è la prima risposta che pretendiamo. Ciò naturalmente senza sottovalutare le altre problematiche sul tappeto a cominciare dall’informazione da e per l’estero che non può essere svilita e dai diritti sportivi che sono fondamentali, anche se il sindacato condivide che più di un passo indietro vada chiesto alla Lega calcio. I diritti per gli highlights valgono molto, ma molto meno del passato, Pantalone non c’è più come le partite della domenica”.

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