SEAT PG: STRETTA SU ACCORDO RISTRUTTURAZIONE, DOMANI CDA

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ATTESE RISPOSTE BANCHE E OBBLIGAZIONISTI

(ANSA) – MILANO, 28 NOV – Ancora qualche ora a disposizione di banche e obbligazionisti per approvare l’accordo commerciale sulla ristrutturazione del debito da 2,7 miliardi che prevede la conversione di 1,2 miliardi di euro del bond Lighthouse e l’emissione di un bond senior per 100 milioni di euro. Ricevuto l’ok il cda, convocato per domani, dovrebbe approvare la cedola del bond (scaduta a ottobre e spostata al 30 novembre). Le banche si esprimeranno singolarmente (lo ‘steering committee’ che raccoglie circa il 40% del debito ha già  dato il suo benestare) mentre gli obbligazionisti daranno un voto assembleare. Venerdì c’é già  stata una riunione durante la quale il comitato (che rappresenta circa il 55% dei bondholders) ha illustrato l’accordo e oggi dovrebbe esserci il voto. In base alle risposte che Seat riceverà  entro la mezzanotte di oggi domani il cda delibererà  sul destino della cedola. In assenza di un accordo sarebbe pericoloso per Seat pagare la cedola perché molti altri creditori potrebbero fare ricorso. Viceversa il mancato pagamento di per sé è un elemento di default anche se non è un processo automatico ma anzi richiede che i debitori facciano ricorso e che le banche decidano di escutere il pegno. Per questo i tempi sono molto stretti ed è necessario si arrivi a un accordo. (ANSA)