TV: MENTANA, CON DIMISSIONI BERLUSCONI FINE DI UN’EPOCA

(ANSA) – MILANO, 28 NOV – Con le dimissioni di Silvio Berlusconi si è scritta la “fine di un’epoca mediatica e la sfida per la tv è cambiata molto”. Così il direttore del tg di La7, Enrico Mentana, nel corso di un dibattito sull’informazione presso l’università  Cattolica di Milano. “L’informazione italiana – spiega – ha vissuto una stagione ruggente, in cui parlando di Berlusconi si riempivano tutti gli spazi, dall’economia alla politica, dal calcio alla giustizia. E’ una figura tentacolare presente in molti ambiti”. In questi anni, ha rilevato Mentana, “qualsiasi evento o elezione si trasformava in un referendum pro o contro il presidente del Consiglio. Adesso tutto questo è finito”. Con la fine del governo Berlusconi spariranno da tv e talk show “alcuni ‘cani mediatici’ – continua Mentana – di cui ci dimenticheremo. Ma ciò che è più importante è che oggi per raccontare un evento non serviranno più i retroscena o proporre un fatto dal punto di vista pro o contro Berlusconi. Ciò che conterà  è chi saprà  fare informazione, in modo pulito, credibile e documentato, e andranno ripensati anche i talk show. Questa stagione, durata 20 anni e finita con la risatina di Sarkozy al vertice di Bruxelles, non si riproporrà  più”. Dello stesso avviso anche Sara Varetto, direttore di Skytg24. “Senza Berlusconi a Palazzo Chigi – rileva – si ridisegna la notiziabilità  della politica. Prima era molto più facile fare titoli, dare una gerarchia alle notizie, e realizzare un talk show di approfondimento. Adesso i conflitti saranno meno esasperati, e come giornalisti dobbiamo adeguarci a questo, ma senza neanche nasconderci dietro a un’eccessiva conciliazione, perché i problemi e gli scontri rimangono. Le persone non cambiano dalla notte al giorno”. (ANSA).

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