Tv: consegnate 130mila firme a Passera per asta frequenze

Presidio di Avaaz, Popolo Viola, Articolo 21 e Move On Italia

Roma, 16 dic. (TMNews) – Questa mattina si è tenuto un presidio davanti al ministero dello Sviluppo economico, organizzato da Avaaz, Popolo Viola, Articolo 21 e Move On Italia, sulla mancata realizzazione dell’asta per le frequenze televisive durante il quale sono state consegnate al ministro Corrado Passera 130mila firme di cittadini italiani. A Passera, ha detto Giulia Innocenzi, rappresentante italiana di Avaaz “chiediamo che i 16 miliardi di euro che potremmo raggiungere mettendo all’asta le frequenze televisive vengano dati agli italiani sotto forma di meno tagli e meno auterità  nella manovra. Il Governo Monti deve dimostrare che è al servizio dei cittadini e quindi aprire subito l’asta”. “Dalla mancata asta sono danneggiati anche i concorrenti di Berlusconi – ha aggiunto Giuseppe Giulietti di Articolo 21 – infatti Sky si è ritirata. Si fa un regalo ad alcuni mentre centinaia di piccole emittenti radiotelevisive, che significano anche occupazione e indotto, sono penalizzate dal fatto che le frequenze regalate con il Beauty Contest sono state tolte proprio a loro. Questi costi sono uno spaventoso costo della politica – ha detto il deputato – Non fare l’asta significa pagare un pedaggio ai soliti noti”. “Infatti quest’asta non si fa perchè Berlusconi non la vuole fare” – ha aggiunto il blogger Viola Gianfranco Mascia – a chi risponde che l’asta andrà  deserta, rispondiamo che in Germania e Inghilterra non è stato così. Senza contatare i 4 miliardi raccolti con l’asta delle frequenze radiofoniche”. “Chiediamo che questo Governo – ha concluso Marco Quaranta di Move On Italia – venga incontro alle richieste di noi cittadini e non alle richieste del solito tycoon Berlusconi che cerca di condizionare il Governo anche non essendo più primo ministro”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il presidente iraniano Rohani: statue coperte? E’ solo un caso giornalistico

Il presidente iraniano Rohani: statue coperte? E’ solo un caso giornalistico

Padre Ciro Benedettini lascia la vicedirezione della sala stampa vaticana dopo 22 anni di servizio

Padre Ciro Benedettini lascia la vicedirezione della sala stampa vaticana dopo 22 anni di servizio

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi