da direttore di ‘Vero Salute’ a direttore di ‘Vero’, ‘Vero Tv’ e ‘Vera’

Il 13 ottobre ha raccolto l’eredità  delle principali testate della Guido Veneziani Editore lasciate orfane da Riccardo Signoretti, che dirigeva quasi tutti i periodici della casa editrice prima di passare, a metà  ottobre, alla Cairo Editore. Ed è comprensibile, perché Laura Bozzi con Signoretti lavorava da sei anni e con lui era approdata da Veneziani nel giugno 2008 per dirigere Vero Salute e affiancarlo come caporedattore a Vero, Top e poi Vera e Vero Tv. “Mi ha introdotto nel mondo dei settimanali e mi ha insegnato molto di quello che so su come si fa un giornale”, dice Bozzi del suo ex direttore.
Milanese, 32 anni, liceo scientifico al Vittorio Veneto e laurea in lingue (inglese e tedesco) allo Iulm, con tesi sulle relazioni internazionali tra Europa e Usa negli anni Sessanta, Bozzi alla fine dell’università  è in cerca di lavoro quando decide di rispondere a una richiesta di stage del service Servizi Editoriali. È il 2005 e meno di un anno dopo viene assunta come praticante: si occupa soprattutto di salute, benessere, arredamento e lavora per gli allegati dei quotidiani della Poligrafici e per alcuni periodici di Peruzzo.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 423 – dicembre 2011

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Italia-Galles, gli Azzurri su Twitter. Ecco le conversazioni TOP e gli hashtag più utilizzati per #UEFAURO2020

Italia-Galles, gli Azzurri su Twitter. Ecco le conversazioni TOP e gli hashtag più utilizzati per #UEFAURO2020

Enit lancia Open Library, il primo database nazionale di foto del Belpaese. Collezione gratuita e accessibile a tutti

Enit lancia Open Library, il primo database nazionale di foto del Belpaese. Collezione gratuita e accessibile a tutti

Candiani (Microsoft): È il momento ideale per trasformarsi. Le best practice di alcune imprese dimostrano l’importanza del digitale

Candiani (Microsoft): È il momento ideale per trasformarsi. Le best practice di alcune imprese dimostrano l’importanza del digitale