Internet/ Rsf critica Twitter: collabora con la censura

Parigi, 27 gen. (TMNews) – L’annuncio del social network Twitter del possibile blocco dei messaggi in determinati Paesi, qualora richiesto dalla legislazione locale, costituisce “una cattiva notizia per la libertà  di espressione on-line” e “una forma di collaborazione con la censura”: è quanto si legge in un comunicato diffuso dall’ong Reporter Senza Frontiere (Rsf). “La decisione di rispettare le legislazioni locali per quel che riguarda la libertà  di espressione non è semplicemente un adattamento culturale ma una collaborazione con la censura, aiuta a impedire informazioni critiche sui governi o denunce di corruzione”, conclude il comunicato. L’azienda da parte sua aveva sottolineato in un comunicato come continuando a crescere a livello internazionale, entrasse in Paesi con “idee diverse sui limiti della libertà  di espressione, alcune tanto lontane” da non riuscire a esistervi. Twitter non era in grado, finora, di cancellare i messaggi a livello nazionale: “A partire da oggi, siamo capaci di intervenire per ritirare i contenuti degli utenti di uno specifico Paese, lasciandoli invece a disposizione nel resto del mondo; non abbiamo ancora fatto ricorso a questa nuova capacità , ma se e quando ci verrà  fatta la richiesta di ritirare un tweet in uno specifico Paese, cercheremo di metterne a conoscenza l’utente e indicheremo in modo chiaro quando il messaggio sarà  ritirato”. Tutti i dettagli di questa operazione saranno poi pubblicati sul sito indipendente ChillingEffects.org, ha aggiunto l’azienda. La preoccupazione principale sembra essere il mercato cinese, dove già  altre aziende come Google, Yahoo e Microsoft hanno dovuto cedere alle pressioni di Pechino; la Cina è infatti uno dei Paesi dove Twitter non è attualmente accessibile, una situazione definita “spiacevole e deludente” dal Presidente e co-fondatore del sito Jack Dorsey, durante una visita a Shanghai all’inizio del mese.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)