RAI: VAN STRATEN, RESTO IN CDA A CONTINUARE BATTAGLIA

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(ANSA) – ROMA, 1 FEB – “Pur rispettando le motivazioni che hanno portato Nino Rizzo Nervo a dimettersi, credo che sia più utile e coerente, in questa ultima parte del mandato, continuare dall’interno del consiglio di amministrazione la battaglia in difesa della Rai”. Lo dice il consigliere di amministrazione Rai Giorgio Van Straten. “L’errore più grave della mia vita professionale – sottolinea Van Straten in una nota – è stato votare Lorenza Lei come direttore generale della Rai. Avevo sperato che un dirigente interno avrebbe tutelato l’autonomia dell’azienda, e invece Lorenza Lei si è dimostrata subalterna alla volontà  della maggioranza di centrodestra anche dopo la caduta del governo Berlusconi; avevo ritenuto che la sua esperienza sarebbe stata utile a farne un buon capo azienda e invece si è rivelata inadeguata a dirigere e gestire una realtà  complessa e ricca di potenzialità  come la Rai; ero certo che i suoi comportamenti sarebbero stati cristallini e invece ha distribuito prebende e assunzioni, mentre su altri fronti la Rai taglia costi e, come nel caso di Rai corporation da lei presieduta, invia lettere di licenziamento”. “Ora Lorenza Lei se ne deve andare – continua il consigliere – e con lei, il prima possibile, un consiglio di amministrazione che, nonostante gli sforzi del presidente, si è dimostrato incapace di assumersi la responsabilità  di condurre la Rai oltre la crisi propria e del paese, utilizzando il diverso clima creato dal governo Monti, e che invece si è annodato intorno a vecchie logiche di maggioranza e di spartizioni di posti senza alcuna considerazione professionale”. “Per quello che mi riguarda, pur rispettando le motivazioni che hanno portato Nino Rizzo Nervo a dimettersi, credo che sia più utile e coerente, in questa ultima parte del mandato, continuare dall’interno del consiglio di amministrazione la battaglia in difesa della Rai, di denuncia di ogni tentativo di danneggiarla”.