RAI: MIMUN, CREDO IN BUONA FEDE DI MINZOLINI; MACCARI ECCELLENTE

(AGI) – Roma, 2 feb. – “Quella tra la Rai e Minzolini e’ una querelle politica iniziata il primo giorno della direzione di Augusto, la giustizia fara’ il suo corso, ma per come lo conosco credo nella sua buona fede”. Lo dice Clemente Mimun in una intervista sul numero di febbraio del mensile free press Pocket, diretto da Daniele Quinzi. “Il suo Tg1 ha avuto giornate buone e altre meno buone, come capita a tutti. Il suo successore, Maccari, lo conosco come le mie tasche, e’ un professionista eccellente, purtroppo per la Rai non restera’ a lungo per motivi anagrafici”. Mimun ricorda la sua lunga permanenza nell’azienda di viale Mazzini: “In Rai lo scontro era quasi impossibile evitarlo, visto che il sindacato si ritiene signore e padrone dei Tg, dei Gr e dell’azienda. Ma io non ho mai abbozzato. E nonostante tutto, finiti i bracci di ferro, siamo rimasti tutti buoni amici. Ho diretto i tg Rai per 13 anni. Evidentemente mi trovano bravo, porto ascolti, innovazione e risparmio sui budget. Questo piace agli editori ed anche ai telespettatori. Il miglior direttore generale e’ stato Cattaneo (ovviamente Mimun si riferisce al periodo in cui lui e’ stato in Rai, ndr), coi presidenti non siamo stati fortunatissimi”. (AGI)

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