Rai/ Usigrai: E’ bene comune come l’acqua, non lo si dilapidi

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Verna: La lottizzazione è un male ingiusto
Venezia, 2 feb. (TMNews) – La Rai è un servizio pubblico “un bene comune” che quotidianamente viene dilapidato. Lo ha spiegato il segretario dell’Usigrai, Carlo Verna nel corso del suo intervento alla tappa veneziane, di “Riprendiamoci la Rai” la manifestazione promossa da Usigrai, Slc-Cgil, Fistel Cisl.
“E’ un sistema che non funziona – ha proseguito Verna – a causa della lottizzazione che è un male ingiusto, un tentativo sbagliato di dare risposta al pluralismo che non si realizza con risse quotidiane, con la sopraffazione della parte politica di turno a fronte della tacitazione dei diritti dei cittadini”.
E’ necessario, secondo il segretario del sindacato radiotelevisivo del servizio pubblico passare “dalla Rai dei politici alla Rai dei cittadini. La Rai è un bene comune come l’acqua di cui i cittadini si sono voluti riappropriare, la Rai è il servizio pubblico e deve tornare ad essere l’avanguardia dell’informazione”.
All’appello promosso da Usigrai hanno aderito anche molte personalità  del mondo della cultura e dello spettacolo. Mentre un documento è stato firmato dai sindaci dei capoluoghi del Veneto.
Tra questi, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, di Verona Flavio Tosi, di Vicenza Achille Variati e di Padova, Flavio Zanonato.