TV: ATTORI E CHEF, GOLOSITA’ NASCOSTE E RICETTE

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‘IL MIO PIATTO PREFERITO’ SU GAMBERO ROSSO, DA BANFI A CAPOTONDI

(di Massimo Lomonaco) (ANSA) – ROMA, 2 FEB – Lino Banfi si definisce un ‘itticodipendente’, Christian De Sica stravede per la carbonara, Marcello Lippi sogna il fritto di mare e Cristiana Capotondi non può fare a meno della pasta. Il cibo, e tutto quello che gli ruota intorno, è sempre più il format vincente della tv e Gambero Rosso Channel lo sa bene: per questo da lunedì prossimo, alle 21.30 su Sky, per 12 puntate, lancia la sua ultima creatura, ‘Il mio piatto preferito’ in cui abbina cucina e personaggi del cinema, dello sport, della moda. Condotto da Francesco Panella (ristoratore noto a Roma), il programma ha una struttura accattivante: chef famosi ai fornelli (da Corelli a Cedroni, Troiani, Romito, Santin e tanti altri) per preparare sul posto il piatto cult di un personaggio che nel frattempo racconta la sua “vita gastronomica”. Nel mezzo, trucchi, segreti, ricette, del mangiare di ogni giorno e, ovviamente, molti aneddoti. “Sono pugliese – racconta Banfi nella conferenza stampa del programma – e la mia regione ha creato la prima itticodipendenza: a Roma ho anche fondato una comunità  di quelli come me”. Cuoco discreto, ‘Nonno Libero’ ammette che in realtà  il suo piatto preferito è “tutto il cibo”. Poi si lancia con Troiani nell’eterna diatriba sull’amatriciana: meglio soffriggere guanciale e pancetta con il vino o con l’aceto balsamico? “Ognuno ha la sua preferenza”, risponde e, come esempio, racconta che il grande Aldo Fabrizi “sfumava con la vodka. ‘Cosi’ poi russò, replicava al mio sguardo un po’ interdetto”. Cristiana Capotondi – che avrà  come chef Mirko Romito – parla di un’infanzia non felicissima a cotolette, patatine e pasta scotta: “Ho riscoperto la cucina da 10 anni e oggi mi sono redenta. Mi piace sperimentare, ad esempio io il guanciale e pancetta per l’amatriciana li sfumo con la birra. Ma resto ancorata alla tradizione italiana. Se sono in giro per l’Italia punto sui presidi gastronomici del posto. Se vado all’estero provo tutto, però dopo un po’ ammetto che come la pasta c’é poco. E vogliamo dimenticare le verdure o il minestrone?”. “Il cibo – dice sicura – è un momento ‘estetico’ della giornata e un legame profondo con la terra e oggi ce n’é bisogno”. Banfi rilancia: “prima o poi anche io avrò la mia trasmissione: ‘le ricette in rima’. Del resto per essere grandi chef occorrono tre cose: amore, sapore, colore”. Poi entrambi ammettono che “oggi, con i tempi che corrono, c’é bisogno di ridere e il mangiare è cosa lieta”. Paolo Cuccia – che di Gambero Rosso Channel è il presidente – sottolinea la “straordinarietà  del cast che rivelerà  tutta la sua umanità , la sua gola, la sua pancia”. Ricorda poi che da ieri anche il canale è in Hd e questo, anche insieme al nuovo programma, “é la conferma che Gambero Rosso potenzia continuamente il suo ruolo di leader nel settore”. (ANSA).