PRIVACY: CONSIGLIERI UE A GOOGLE, SOSPENDA REVISIONE NORME

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LETTERA A LARRY PAGE, AUTHORITY FRANCIA VERIFICA PROTEZIONE DATI

(ANSA) – BRUXELLES, 3 FEB – La Ue vuole vederci chiaro sulla revisione delle norme sulla privacy annunciata da Google a partire dal prossimo 1 marzo. Il gruppo di lavoro ‘Articolo 29’, consulente della Commissione europea, ha inviato una lettera a Larry Page, fondatore e Ceo della società  di Mountain View, per informare che la Cnil, authority francese per la protezione dati, è stata incaricata di valutare la riforma e di chiedere a Google “una pausa” per l’avvio del nuovo sistema, dando tempo per farne una valutazione completa. La vicepresidente della Commissione europea e responsabile per la Giustizia, Viviane Reding, la settimana scorsa ha lanciato la proposta di rivoluzionare gli standard europei per la privacy in Rete, includendo il ‘diritto all’obliò. Proprio in contemporanea con il lancio dell’iniziativa europea, Google ha fatto apparire su tutti i suoi servizi l’annuncio di una revisione della ‘policy’ per la conservazione dei dati personali. “E’ bene vedere che il gruppo di lavoro Articolo 29 ha preso in mano questo argomento – ha commentato oggi la Reding – Abbiamo bisogno di avere una chiara e forte applicazione delle norme sulla protezione dei dati ovunque in Europa, così come serve una certezza legale per cittadini e aziende. Perciò la Commissione europea chiede alle autorità  europee per la protezione dei dati di assicurarsi che la nuova ‘policy’ di Google sulla privacy rispetti pienamente la legge europea”. Il gruppo di lavoro Articolo 29 prende il nome dalla norma della direttiva 46 del 1995 (quella che attualmente definisce le regole per la privacy in internet) che appunto istituisce un “gruppo per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali”. (ANSA).