PRIVACY: GOOGLE, NO SOSPENSIONE, RITARDI GENERANO CONFUSIONE

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(ANSA) – BRUXELLES, 3 FEB – Google respinge la richiesta di sospensione dell’avvio delle sue nuove norme sulla privacy perché, secondo quanto scritto in una nota, “ritardare l’introduzione delle nuove norme causerebbe una notevole confusione”. Una portavoce di Google ha anche osservato che il gruppo di lavoro ‘Articolo 29’ “non ha l’autorità ” per chiedere tale rinvio. “Abbiamo informato la maggior parte dei membri del gruppo di lavoro nelle settimane precedenti al nostro annuncio – è scritto nella nota -. Nessuno di loro ha espresso preoccupazioni sostanziali in quella sede, ma naturalmente siamo felici di parlare con qualunque Autorità  Garante della Privacy che abbia domande da rivolgerci”. “Per annunciare le nostre nuove norme sulla privacy – conclude il testo di Google – abbiamo fatto la più ampia comunicazione agli utenti della nostra storia. Ritardare l’introduzione delle nuove norme causerebbe una notevole confusione”. (ANSA).