Rai/ Giulietti-Vita: Romani minaccia Monti su interessi del capo

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Ci auguriamo premier tenga fede a impegno su asta frequenze
Roma, 3 feb. (TMNews) – “Il ministro Romani, replicando a Matteo Orfini responsabile informazione del pd, ha reso esplicito quello che già  sospettavamo e cioè che il partito del conflitto di interessi è pronto a tutto, anche far cadere il governo, qualora dovesse solo provare a sfiorare il sistema dei media, le frequenze, e soprattutto l’assetto della Rai, trascinata in una delle più devastanti crisi della sua storia e trattata come una sorta di azienda satellite da disprezzare e da umiliare con scelte indecorose,irrispettose della storia e della professionalità  di migliaia di dipendenti”. E’ quanto denunciano Beppe Giulietti, portavoce art 21 e Vincenzo vita senatore Pd.
“Il servizio d’ordine berlusconiano ha così lanciato il suo altolà  al governo, invitandolo a stare alla larga dagli interessi del capo – proseguono i due esponenti -. Ci auguriamo che il presidente Monti voglia invece tener fede all’impegno assunto sia in relazione all’asta per le frequenze, sia in relazione alla definizione di una norma che allontani definitivamente i governi, i partiti, e la stessa banda del conflitto di interessi dalla gestione diretta della Rai”.
“Scelga Monti il modello a lui più gradito, ma non si faccia intimidire dalle minacce di chi si ritiene sempre e comunque al di sopra della legge. Il prossimo provvedimento sulle liberalizzazioni potrebbe rappresentare il contenitore ideale per portare l’Italia in Europa anche in questo settore”, concludono Giulietti e Vita.