Gb/ Biografa Dickens: tv mina la capacità  di lettura dei bambini

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Domani cade il bicentenario della nascita dello scrittore

Roma, 6 feb. (TMNews) – Ai bambini manca la capacità  di leggere Dickens perchè “crescono davanti a orribili programmi televisivi”. E’ questa l’accusa lanciata da Claire Tomalin, biografa dello scrittore britannico, di cui si celebra domani il bicentenario della nascita. Tomalin non risparmia neanche le scuole, accusate di non essere in grado di favorire la concentrazione necessaria per leggere i romanzi di Dickens. “Oggi non ci si preoccupa di rafforzare la soglia di attenzione dei bambini, quando bisognerebbe essere preparati a leggere costantemente per affrontare un romanzo di Dickens e credo sia un peccato”, ha detto Tomalin in un’intervista rilanciata dai media britannici. Il 200esimo anniversario della nascita dello scrittore sarà  segnato da diversi eventi in tutto il Regno Unito, tra cui una cerimonia sulla sua tomba all’Abbazia di Westminster Abbey, a cui parteciperanno il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia, insieme all’attore Ralph Fiennes. Stando a quanto riporta la Bbc, a Portsmouth, in Hampshire, dove Dickens nacque, è in programma una festa in strada. Secondo Tomalin, autrice di ‘Charles Dickens: A Life’, lo scrittore fu, “dopo Shakespeare, il più grande romanziere inglese”. Un romanziere le cui opere risultano ancora attuali: “Basta guardare la nostra società  per vedere come tutto quello che lui scrisse nel 1840 risulti ancora attuale: il grande divario tra ricchi e poveri, la finanza corrotta, i parlamentari corrotti, come il Paese sia governato dagli etoniani, tanto per dire”.