LIBRI: UNA SETTIMANA DI LETTERATURA DIGITALE A MILANO

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(ANSA) – MILANO, 3 FEB – Solo pochi giorni fa Apple ha lanciato iBooks Author, un programma di scrittura digitale che consente a chiunque di redigere e curare in proprio ebook pronti per la pubblicazione e la vendita su iTunes. Intanto le case editrici sono costrette a confrontarsi con un mercato sempre più pieno di ereader e un pubblico sempre più avvezzo a dinamiche. Questa settimana sono stati ben due gli eventi a Milano che si sono occupati di editoria digitale. Lunedì, in occasione del rinnovo grafico della sua collana, la redazione Narrativa Italiana e Straniera di Mondadori si è riunita con editori all’avanguardia quali Blonk e Quintadicopertina e diversi blogger, giornalisti e osservatori. L’argomento del dibattito l’atteggiamento da adottare per confrontarsi con un mercato nuovo che legge in digitale e condivide in rete opinioni e gusti in grado di orientare le scelte di editori e lettori. Accanto a questo è stato trattato il tema del self-publishing: pratica antica, che oggi ben si adatta al processo creativo spontaneo di chi legge e scrive in rete, preoccupa alcuni per la mancanza di controllo dall’alto sulla qualità  e stimola altri a favorire una maggiore apertura al pubblico di lettori. Quintadicopertina, ad esempio, da più di un anno ha lanciato un progetto di abbonamenti allo scrittore che consente a chi lo sottoscrive di leggere in anteprima alcune bozze di libri ancora in lavorazione. Di questi argomenti hanno parlato in una conferenza internazionale anche gli editori radunati ieri da Bookrepublic, libreria digitale nostrana, nella seconda edizione di If Book Then. Qui, i creatori di start-up in rete e i curatori della parte digitale di case editrici tradizionali quali Penguin hanno esposto le proprie idee sul nuovo significato di editoria che contempli un lato più social e discuta di autopubblicazione. Penguin, ad esempio, ha aperto al self-publishing la piattaforma Book Country che riunisce una comunità  di scrittori. Da noi ci aveva pensato già  nel 2006 Ultima Books, libreria digitale che ha aperto Simplicissimus, una piattaforma di scrittura online dotata di un suo servizio di autopubblicazione, Narcissus, che permette di mettere in vendita libri in formato elettronico senza passare da un editore. Small Demons, invece, è un servizio on-line che arricchisce la lettura con la creazione di cosiddetti Storiversi, universi di lettura aperti dalla semplice ricerca di un dettaglio ritenuto significativo, secondo il principio dell’ipertesto. Le possibilità  della lettura digitale eccedono i limiti della lettura tradizionale e gli editori più attenti sembrano pronti a passare all’ebook 2.0, espandendo l’esperienza per un pubblico che sta crescendo.(ANSA).