Saffioti (Pdl): Sky non trasmetta “Vallanzasca” in giorno Memoria

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Vice Pres. Consiglio Regionale lombardo: Non è eroe ma criminale
Milano, 6 feb. (TMNews) – “Sfacciata ipocrisia o inaccettabile leggerezza, comunque si tratta di un oltraggio alla memoria di chi è morto facendo il proprio dovere e ancora oggi finisce in secondo piano rispetto al suo assassino: chiedo con forza che venga sospesa o quantomeno differita la programmazione della pellicola”. Così il vicepresidente del Consiglio Regionale lombardo Carlo Saffioti (Pdl) ha commentato la decisione di Sky di trasmettere il film “‘Vallanzasca, gli angeli della morte’ con proprio nell`anniversario della strage avvenuta a Dalmine nel 1977 ad opera del ‘bel René'”. Nel 2004, proprio Saffiotti, insieme con il collega Pietro Macconi, promosse l`istituzione da parte di Regione Lombardia della “giornata della memoria” per ricordare i cittadini vittime della criminalità  e i rappresentanti delle forze dell`ordine caduti nell`adempimento del proprio dovere che sarà  celebrata domani “in forma solenne” dal Consiglio Regionale. “E’ un fatto grave, mi chiedo con che criterio vengano fatti i palinsesti televisivi, voglio augurarmi che si tratti di una leggerezza e non di un atto deliberato” ha proseguito Carlo Saffiotti, sottolineando che “quest`anno lo ricorderemo non solo per la notizia della scarcerazione di Vallanzasca, ma anche per la scelta di Sky, che va ad aggiungere altro dolore alle famiglie delle vittime: Vallanzasca non è un eroe, ma un criminale, anche se certi film (e non solo) lo vorrebbero trasformare in un mito romantico”. “Tramite i parlamentari bergamaschi promuoveremo un`azione in Parlamento – ha concluso l’esponente bergamasco del Pdl – e vorrei che almeno questo ‘scivolone’ diventasse l`occasione perché tutta l`Italia si fermasse anche solo un momento a ricordare il sacrificio” degli agenti della Polstrada Renato Barborini e di Luigi D’Andrea, assassinati a Dalmine.