Rcs: svalutazione Spagna non supererà  i 300 mln (MF)

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MILANO (MF-DJ)–Il dossier Unidad Editorial si sta rivelando meno preoccupante del previsto per Rcs Mediagroup. La controllata spagnola rappresenta sempre un problema per il gruppo editoriale di via Rizzoli, ma in misura nettamente inferiore rispetto alle attese.
E’ quanto si legge in un articolo di MF nel quale si spiega che con ogni probabilita’ l’azienda presieduta da Piergaetano Marchetti e guidata dall’a.d. Antonello Perricone procedera’ a una svalutazione dell’asset estero per un valore molto piu’ contenuto di quei 5-600 milioni che il mercato finora paventava. L’operazione andra’ fatta per adeguarsi ai principi contabili internazionali, che incideranno sul bilancio 2011 del gruppo ma che avra’ ripercussioni meno drastiche di quel che ci si attendeva. Perche’ se davvero si andra’ nella direzione di un write-off contenuto (si parla di 300 milioni al massimo) con ogni probabilita’ i soci di Rcs non saranno obbligati a lanciare un aumento di capitale visto che la capogruppo dispone di riserve superiori a 400 milioni. à” questa, secondo quanto appreso da piu’ fonti di mercato da MF-Milano Finanza, la principale novita’ emersa ieri dal comitato esecutivo della casa editrice, riunitosi in vista del consiglio d’amministrazione che si terra’ lunedi’ prossimo e nel quale saranno valutati e approvati i risultati preliminari consolidati del 2011. “I consulenti di Mediobanca e Deloitte hanno completato il lavoro, molto serio e accurato, sull’impairment test di Unidad Editorial”, dice a MF-Milano Finanza una fonte vicina al dossier. “Da questi approfondimenti e’ emerso che la svalutazione, che comunque si dovra’ fare, non sara’ cosi’ traumatica per i conti dell’azienda”.