RAI: DE PAOLI, PER LONDRA ACCREDITI LIMITATI,ANDRANNO IN 130

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(ANSA) – ROMA, 8 FEB – “Le critiche di Caparini sono strumentali e, se davvero il parlamentare della Lega volesse presentare un’interrogazione, la risposta sarebbe semplice”. Così il direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli replica al capogruppo della Lega Nord in Commissione di Vigilanza, Davide Caparini, che parla anche di una pioggia di accrediti per le Olimpiadi di Londra. “E’ un’affermazione pretestuosa perché siamo in un regime particolare – dice De Paoli all’ANSA -. La prima restrizione è la trasmissione di massimo 199 ore, che ha comportato anche un limite negli accrediti. Saranno 130 in tutto gli inviati tra tecnici e giornalisti per i 25 giorni dell’evento. E’ una lista miratissima, nella quale ogni collega avrà  una funzione precisa. E’ composta dai giornalisti che normalmente seguono le discipline olimpiche. Tra questi ci sono i colleghi di Milano”. Secondo Caparini si tratta “di trasferte assolutamente inutili, visto che quegli eventi possono essere seguiti egregiamente dai giornalisti Rai con sede a Milano”. “Parla di una cosa che non conosce – replica De Paoli -. Le Olimpiadi non si possono seguire né da Milano né da Roma, perché il vero problema sono i costi dei segnali: trasportarli dall’origine all’Italia costava moltissimo e per questo abbiamo convenuto con la direzione generale di seguire l’evento da Londra”. Il direttore di Rai Sport spiega inoltre che “l’obiettivo principale della Rai sarà  seguire gli atleti azzurri. Avremo a disposizione circa 12 ore al giorno di diretta, che ci consentiranno di creare una rete olimpica. Sarà  probabilmente Rai2”. (ANSA).