Contro cyber-attacchi e censura online, Rsf crea ‘siti specchio’

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Primi siti duplicati rivista ceca Dosh e quotidiano Sri Lanka
Roma, 9 feb. (TMNews) – Per permettere ai siti d’ informazione indipendenti, spesso oggetto di cyber-attacchi e blocchi governativi, di continuare a pubblicare le informazioni online, Reporter senza frontiere (Rsf) ha lanciato una nuova iniziativa, dando inizio alla duplicazione di siti, creando cioè dei siti speculari (in inglese “mirror sites”) a quelli originali. I censori possono utilizzare molti metodi differenti per mettere a tacere i siti d`informazione online, tra cui filtraggio, attacchi con blocco dei servizi web, contenuti rimossi, fa sapere l’organizzazione in un comunicato. Oltre a richiamare l`attenzione su questi atti di censura e a fornire alle vittime assistenza legale, materiale e finanziaria, Reporter senza frontiere ha ora deciso di fornire loro anche assistenza tecnica.
I primi siti duplicati sono quelli della rivista ceca Dosh <http://doshdu.ru/> e del quotidiano dello Sri Lanka Lanka e-news <http://lankaenews.rsf.org/>. Se un cyber-attacco dovesse rendere nuovamente inaccessibile Doshdu.ru<http://doshdu.fr/>, ad esempio com’è successo lo scorso dicembre durante le elezioni parlamentari in Russia, gli utenti delle rete saranno in grado di accedere ad una copia identica del sito, creata da Reporter senza frontiere: http://dosh.rsf.org. Questo sito specchio sarà  regolarmente e automaticamente aggiornato.
I siti specchio possono anche essere utilizzati per eludere i blocchi governativi. Per esempio, il sito srilankese http://lankaenews.com, nello Sri Lanka è bloccato dall`ottobre 2011, ma gli utenti dello Sri Lanka saranno in grado di accedere al sito specchio http://lankaenews.rsf.org, ospitato su un altro server e con un altro dominio.