INTERNET: WEB 3.0 E’ GIA’ QUI,UE LAVORA A PRIME APPLICAZIONI

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PRESTO PRIMI TEST IN SPAGNA PER GESTIRE AEROPORTO AUTOMATIZZATO

(ANSA) – PISA, 10 FEB – Costruire reti su larga scala per il web del futuro quando dialogheranno via internet tra loro non solo i pc, ma anche altri oggetti di uso quotidiano comunicando attraverso sensori wireless. E’ l’obiettivo di Planet, il progetto europeo cui partecipa anche il centro ‘Piaggio’ dell’Università  di Pisa, che prevede nodi in grado di muoversi e prendere decisioni in modo autonomo, massimizzando così velocità  ed efficienza di azione permettendo il monitoraggio di interi territori e interventi in ambienti ostili e pericolosi. “Il monitoraggio e il controllo di grandi aree naturali – spiega il professor Gianluca Dini, che coordina il gruppo di ricerca pisano – così come la protezione di infrastrutture critiche richiede sempre più l’utilizzo e la cooperazione da parte di un elevato numero di sensori e attuatori distribuiti e integrati nell’ambiente, nonché di veicoli autonomi, aerei e terrestri, che permettono di sostituire operatori umani in ambienti remoti o pericolosi. Ma ancora manca un approccio ingegneristico e Planet ha proprio l’obiettivo di colmare questa lacuna, definendo e realizzando strumenti, metodi e soluzioni per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di questi sistemi complessi”. Al progetto partecipano anche le Università  di Duisburg-Essen, Siviglia ed Edimburgo, l’Andalusia Foundation for Aerospace Development, Selex Galileo, l’Agenzia Aereospaziale Tedesca, Boeing Research and Technology Spagna, il consiglio superiore spagnolo di investigazioni scientifiche e altri partner italiani e spagnoli. I ricercatori pisani si occupano principalmente del tema della sicurezza informatica in questo tipo di sistema. A un primo esame il lavoro scientifico ha ottenuto già , spiega una nota dell’ateneo pisano, “una valutazione eccellente da parte della Commissione europea e a giugno saranno effettuati in Spagna gli esperimenti preliminari relativi alla gestione di un aeroporto altamente automatizzato, mentre a ottobre, sempre in Spagna, saranno monitorati i livelli d’inquinamento e la fauna della riserva naturale di Doà±ana”. (ANSA).