SANREMO: ERICA MOU, DA YOUTUBE AL PALCO DELL’ARISTON

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SPE:>>>ANSA/ SANREMO
2012-02-11 13:09
>>>ANSA/ SANREMO: ERICA MOU, DA YOUTUBE AL PALCO DELL’ARISTON
TRA I GIOVANI DI SANREMO SOCIAL, ‘MA LA VECCHIAIA E’ UN PREMIO’
ROMA
(di Elisabetta Malvagna) (ANSA) – ROMA, 11 FEB – Da YouTube al teatro Ariston: Erica Mou, tra gli otto Giovani di Sanremo Social, 20enne cantautrice di Bisceglie e nuova scommessa di Caterina Caselli, tra pochi giorni approderà  al festival con un suo pezzo, ‘Nella vasca da bagno del tempo’, dal testo importante. Bruna, minuta e piena di talento, ha già  una grande esperienza live alle spalle, e i suoi brani sono stati usati al cinema (‘I baci mai datì) e in spot pubblicitari (Eni). Racconta: “Tra il 2008 e il 2009 ho partecipato a ogni tipo di concerto e concorso, compreso Musicultura – dice all’ANSA – Poi ho preso parte a un casting al Roxy Bar: la performance è venuta così bene che l’ho messa su Youtube. Un anno dopo, la Caselli mi ha chiamato sul cellulare chiedendomi se ero interessata a fare un provino. Ero a Bari. Poche ore dopo ero a Milano. Sono arrivata nel suo studio correndo. Mi ha chiesto di di fare un’audizione live, voce e chitarra. Non ci credevo, ormai alcune case discografiche ti chiedono se hai già  un cd, per occuparsi solo dell’uscita”. Come ti stai preparando al debutto sanremese? “Parto dal presupposto di non avere aspettative – risponde sicura -. Arrivare qui è stato difficile e sorprendente. Avendo sempre seguito il festival, ho capito che la gara è assolutamente imprevedibile. Spero che il festival sia un incentivo a continuare questo mestiere per molti anni ancora”. Su Twitter si sta accendendo un dibattito sull’opportunità  o meno di far partecipare tra i Big un artista proveniente da un talent show, come ad esempio Casillo, che ha oltre 120.000 fan su Facebook, piuttosto che creare sproporzione tra i giovani ‘puri’: “Non sono d’accordo – commenta Erica, che ha iniziato a studiare canto a 5 anni, a 11 ha cominciato chitarra e a 17 si esibiva nei primi concerti -. Se Casillo lo avessero invitato tra i Big, sarebbe andato. Chi non lo avrebbe fatto? Quella dei Giovani è la categoria trattata peggio. Ma Sanremo non è un punto di partenza per chi non ha fatto nulla prima. Non è solo il classico trampolino di lancio. Non è che sei un gommista e ti scopri cantante. Ci sono centinaia di palchi sui quali cominciare. L’Ariston è un palco molto prestigioso, non va trattato come un palco qualunque”. Tra i Big fa il tifo per Samuele Bersani, Marlene Kuntz e Laura Civello. Morandi? “Non lo conoscevo, ma è talmente un idolo che quando lo incontri ti sembra un deja vu. Durante l’audizione ci ha fatto sentire sempre protagonisti e la Giuria di Qualità  era molto preparata sui nostri testi. Io invece mi aspettavo una carneficina”. Sogna un duetto con Franco Battiato, Subsonica o Niccolò Fabi. Ma il massimo sarebbe cantare con Ligabue, per motivi affettivi, visto che “é suo il primo cd che mi hanno regalato, ‘Buon Compleanno Elvis'”. E con Vasco Rossi, perché “i suoi pezzi rimarranno nella storia”. Il brano che canterà  a Sanremo è nel disco in uscita il 14 febbraio, repackaging del cd di debutto ‘E”, uscito a marco scorso. Nel brano parla della vecchiaia come “una specie di premio. Se invecchi significa che hai vissuto tanto. E una storia d’amore fa dimenticare il tempo che passa. Anzi, più tempo vivi con la persona giusta, più sei fortunato”. Il suo vero cognome è Musci: “Ho scelto Mou perché Musci non si capisce mai. Ma anche perché le caramelle mou piacciono a tutti: sono dolci ma aggressive, ti si attaccano ai denti e non vogliono più staccarsi”. (ANSA).
MV/ S0B QBXB