Siae: azienda, nessuna condanna per rimborso milionario su cd e dvd

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(ASCA) – Roma, 13 feb – ”La SIAE non e’ stata condannata al pagamento di alcun rimborso, tanto meno milionario, agli editori per i cosi’ detti ‘bollini’ su cd e dvd”. Lo precisa, in una nota, la stessa societa’ in merito a notizie di stampa su un rimborso agli editori di 100 milioni di bollini su cd e dvd. La Siae precisa, inoltre, che ”a seguito della sentenza n. 584/2011 del Consiglio di Stato, resta confermato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che stabilisce le modalita’ per l’assolvimento dell’obbligo di apporre il contrassegno SIAE (”bollino”) sui supporti in vendita (e cioe’: cd, dvd, ecc.); obbligo, peraltro, previsto dalla legge (art. 181-bis l. n. 633/1941 sulla protezione del diritto di autore)”. La societa’ rende poi noto che ”il Consiglio di Stato ha stabilito che tale Decreto non ha valore retroattivo; tuttavia, gli effetti della irretroattivita’ sono limitati al massimo a due anni e, se vi saranno ricorsi, verranno esaminati dal giudice tributario. Resta ovviamente confermata la legittimita’ e la utilita’ del ‘bollino’, richiesto dagli autori e dalla stragrande maggioranza degli editori, a tutela dei consumatori e contro la pirateria, e, comunque, previsto da una legge dello Stato”. La societa’ ricorda inoltre che ”e’ stata la SIAE a chiedere una audizione al Parlamento. Dopo quella informale tenutasi la scorsa settimana, la Commissione Cultura della Camera, come auspicato dalla SIAE, ha ritenuto di approfondire la questione e fissare una nuova audizione. La SIAE, con riferimento alla pregressa gestione del Fondo pensioni dei dipendenti, ha promosso un giudizio civile per ottenere il risarcimento dei danni patiti e, in quella sede, ha doverosamente chiesto di valutare l’eventuale necessita’ della trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per il caso di individuazione di fattispecie aventi rilevanza penale”.