SANREMO: SCOMMESSE, IN LAVAGNA LA “MALEDIZIONE DEL FAVORITO”

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(AGI) – Sanremo, 13 feb. – Lo scorso anno era toccato a Emma e i Moda’: favoriti alla vigilia sulla lavagna dei bookmaker (a 2,75), si erano visti soffiare il primo posto al Festival di Sanremo da Roberto Vecchioni che, con la sua “Chiamami ancora amore”, era offerto a 11,00. E quest’anno la cantante salentina prova a sfidare di nuovo la “maledizione” del favorito. “Amo Sanremo e mi piace cantare al Festival, a prescindere. Per me comunque vada, vincere o essere sbattuta fuori, va bene lo stesso: l’importante e’ cantare”, ha sottolineato. In lavagna, riferisce Agipronews, Emma resta favorita a quota 3,75, davanti a “La tua bellezza” di Francesco Renga e alla coppia Gigi D’Alessio e Loredana Berte’, su cui si gioca a 5,00. Ma l’investitura dei bookie alla vigilia della gara non sembra portare fortuna ai cantanti di Sanremo. Nel 2010 Marco Mengoni (quotato a 2,50 con il brano “Credimi ancora”) si e’ fatto rimontare da un altro esordiente lanciato da un talent show, Valerio Scanu. Offerto a 3,50, il concorrente di “Amici” era stato prima eliminato e poi ripescato, fino al trionfo finale con “Per tutte le volte che”. Per il vincitore di X-Factor, invece, rimase la consolazione del terzo posto. L’anno prima era stata la volta di Marco Carta, offerto a 15,00, di smentire tutti i pronostici, battendo la concorrenza dei “veterani” Francesco Renga e Povia, entrambi bancati a 4,00. L’unico che dal 2005, l’anno in cui sono state aperte le prime scommesse sul Festival, e’ riuscito a sfatare la maledizione del vincitore annunciato e’ stato proprio Povia: lanciato (fuori gara) proprio dal palco di Sanremo da Paolo Bonolis con la canzone “I bambini fanno oh”, scelta per promuovere un’iniziativa di beneficenza, il cantante ha trionfato nell’edizione 2006 con “Vorrei avere il becco”. Confermato il pronostico dei quotisti che lo piazzavano a 8,00 accanto a Dolcenera, che invece non sali’ neanche sul podio. L’anno prima era toccato a Francesco Renga sorprendere i bookmaker: la sua “Angelo” era offerta a 10,00 contro il brano di Gigi D’Alessio, “L’amore che non c’e'”, bancato a 2,75. Allo stesso modo, nel 2007, nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria di Simone Cristicchi, che presento’ la canzone “Ti regalero’ una rosa”: alla vigilia il suo successo era quotato a 22,00, a distanza abissale da Antonella Ruggiero, a 4,50. E anche Anna Tatangelo non e’ stata immune alla maledizione: data per favorita nel 2008 con “Il mio amico” (a 3,00), venne battuta dagli allora semisconosciuti Gio’ Di Tonno e Lola Ponce: il loro “Colpo di fulmine” si giocava a 8,00. (AGI)