UNIVERSITA’: 66% ATENEI ITALIANI HA PAGINA FACEBOOK

Condividi

A DOMINARE IL WEB SOPRATTUTTO QUELLI DEL NORD

(ANSA) – ROMA, 13 FEB – Il 66% delle università  italiane ha una pagina facebook. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Universita.it, il quotidiano on line d’informazione universitaria. Ordinando gli atenei per il solo numero di fan a registrare la più alta quantità  di “like” sono prevalentemente le Università  delle regioni del Nord Italia. Infatti, tra le top 15, ovvero quelli con maggior numero di iscritti, 8 provengono dalla Toscana in su. Assenti gli istituti superiori della Capitale e del Centro Italia, a esclusione di quello di Pisa che si trova al sesto posto. A dominare la classifica è l’Università  degli studi di Torino con ben 19.066 fan. Segue l’Università  degli studi di Padova con 17.714 fan e l’Università  di Milano che ne registra 14.225. Inoltre Il 64% dei top 25, registra una presenza anche sulla piattaforma Twitter. Fra questi spiccano l’Università  di Padova, il Politecnico di Milano, Politecnico di Torino con un numero di followers superiore a 2.500. Grandi università  come Napoli, Roma, Bologna hanno invece partecipazioni e adesioni molto basse sui propri profili facebook pur essendo atenei che da anni registrano un’elevata popolazione studentesca. Non hanno una fanpage le università  di Cagliari, Messina, (presenti sul social con un “profilo persona”) Genova, Bari e Ferrara, mentre l’Università  degli studi di Firenze è presente sul social con una pagina non ufficiale creata e aggiornata spontaneamente da un gruppo di studenti. Curiosi i dati che emergono dall’analisi che vede gli atenei classificati in base al rapporto tra numero di studenti iscritti e i link ricevuti sulla propria fanpage. Secondo questa classificazione a emergere sono gli istituti di dimensioni minori come l’Università  per stranieri di Perugia, la Iuv di Venezia e la Kore di Enna. L’analisi, oltre a evidenziare chi fra gli atenei italiani é presente nel web con una propria pagina facebook, mostra anche chi negli ultimi due anni ha scelto di investire nella famosa rete sociale. L’Università  di Trieste ne è un esempio, che da solo 9 utenti del 2010 oggi ne conta circa 2608 o quella della Basilicata che da 196 è passata ad averne 2452.(ANSA).