Sanremo/Sistema di voto bloccato:la ‘prima’ finisce tra i fischi

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Belen e Canalis al posto della Mrazova. Morandi: State tecnici!
Sanremo, 15 feb. (TMNews) – E’ cominciata tra applausi e risate ed è finita tra i fischi la prima serata della 62esima edizione del Festival di Sanremo, che sarà  ricordata, oltre che per gli strali di Celentano e l’inatteso forfait della sfortunata modella ceca Ivana Mrazova, per il guasto tecnico al sistema di voto utilizzato dalla giuria demoscopia, che ha costretto gli organizzatori a sospendere la gara, scatenando le contestazioni del pubblico e dei giurati. “In deroga al regolamento del festival -ha detto Morandi- Rai 1 e la direzione artistica, preso atto del blocco del sistema di voto, hanno deciso di sospendere la gara di stasera, permettendo a tutti e 14 gli artisti di riesibirsi domani sera”.
A calmare la platea inferocita ci ha provato, senza successo, Rocco Papaleo, che poco prima aveva strappato al pubblico applausi e risate presentandosi sul palco dell’Ariston vestito con un loden blu, simile a quello del premier Monti, e una cartella piena di scartoffie: “In linea con il momento storico che stiamo vivendo -ha spiegato l’attore e regista lucano- vorrei lanciare un messaggio di sobrietà : abbiamo un governo tecnico, sarò un conduttore tecnico”. A ironizzare su austerità  e sacrifici è stato lo stesso Morandi, che ha trasformato il tormentone della scorsa edizione, “Stiamo Uniti!”, in un più attuale “Stiamo tecnici!”.
Alla serietà  e all’austerità  del nuovo governo hanno fatto riferimento anche i comici genovesi Luca e Paolo, che hanno aperto la manifestazione, cantando una versione rivisitata del famoso brano dei Pooh “Uomini soli”, dedicata ai colleghi che dopo le dimissioni di Berlusconi non saprebbero più con chi prendersela: “Ci vedi in televisione con la faccia mogia mogia, facciam battute più tristi di un dossier sulla Cambogia, sperduti senza più vittime vere, vanno a puttane le nostre carriere, ci manca tanto il Cavaliere”.
E ancora “Dio che fine farà  la mia comicità  se manca proprio lui che ha trombato più di noi, con Mario Monti no, non si possono far lazzi, nè Chiabretti, nè Luttazzi, per la satira son cazzi”.
Da qui l’augurio, in rima, dei due protagonisti del festival 2011: “O signore del creato te lo chiedo inginocchiato, fà  che torni quel pelato”. A tenere tutti con il fiato sospeso, già  dalla conferenza stampa di apertura, è stata la bella Ivana Mrazova, colpita da una cervicalgia acuta che le ha impedito di partecipare alla serata inaugurale della manifestazione. Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, che avrebbero dovuto esibirsi domani, passando simbolicamente il testimone alla modella ceca, sono state chiamate d’urgenza per sostituirla.
La prima è salita sul palco con un vestito nero luccicante, “l’ho rubato a Ivanka -ha scherzato la soubrette argentina- perché mi hanno detto all’ultimo di venire..”, la seconda, con un vestito bianco, ha augurato alla collega di riprendersi il prima possibile: “Ivana guarisci mi raccomando, ti aspettiamo”. La serata, che ha visto esibirsi tutti i 14 big in gara, è stata chiusa da una citazione di Rocco Papaleo che, alla luce di quanto stava accadendo nei bar e ristoranti della zona, visitati dalla Guardia Finanza, suona quantomai profetica: “C’è un campo di girasoli a Cortona in Arezzo, c’è un campo di paraculi a Cortina d’Ampezzo”.