SANREMO: CELENTANO, ATTACCO A CONSULTA E TESTATE CATTOLICHE

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SANREMO (ITALPRESS) – E’ affidata a Luca e Paolo l’apertura della 62^ edizione del festival di Sanremo. Con la parodia di “Uomini soli” raccontano il “dramma” dei comici spaesati nel dopo Berlusconi e con l’avvio dell’era Monti. Il ritornello: “Dio che fine fara’ la mia comicita’ se manca manca proprio lui che ha trombato piu’ di noi, con Mario Monti no, non si posson fare lazzi, ne’ Chiabretti ne’ Luttazzi, per la satira son cazzi”. Per concludere con “O signore del creato, te lo chiedo inginocchiato, fa’ che torni quel pelato”. Sul palco dell’Ariston tornano Belen ed Elisabetta Canalis, richiamate “d’urgenza” per l’assenza di Ivana Mrazova. Alle 22.15, accolto da scene di guerra, esplosioni e sirenre, arriva il Molleggiato che attacca le testate cattoliche “Avvenire e Famiglia Cristiana”. “Andrebbero chiuse perche’ non hanno idea -dice – di quanto possa essere confortante per i malati leggere cio’ che Dio ci ha promesso. Per loro il discorso di Dio occupa poco spazio, queste testate ipocrite preferiscono dedicarsi alle critiche contro uno come Don Gallo che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli ultimi”. Sul palco salgono insieme a lui prima Elisabetta Canalis, quindi Rocco Papaleo e Gianni Morandi, mentre dalla platea interviene Pupo. Una performance intervallata ogni tanto da canzoni. Papaleo legge che “la Costituzione italiana sancisce che il potere sovrano appartiene al popolo che esercita un potere pieno e indipendente”. E Morandi : “Bocciando il referendum la Consulta ha tolto la parola ai cittadini”. “Di Pietro, Parisi, Segni – dice Celentano – hanno raccolto un milione duecentomila firme che la Consulta ha buttato nel cestino. C’e’ qualcosa che non va: o e’ la Consulta che sbaglia o bisogna cambiare vocabolario”. Poi Celentano scherza sul cognome del direttore generale della Rai: “Ho capito perche’ si chiama Lei, perche’ vuole mantenere le distanze: anche con Michele Santoro… l’ha distanziato mica male”. E Morandi: “Anche li’ non e’ stata una cosa molto bella”. E Celentano: “Non dirai mica che la Rai censura?”. Durante la serata si esibiscono tutti i big.