EDITORIA: PRODUTTORI A GOVERNO, MENO TASSE PER COMBATTERE CRISI

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ROMA (ITALPRESS) – L’industria della carta ha fatturato 36 miliardi nel 2011, dando lavoro a 800mila persone in Italia, ma il settore ha bisogno di essere sostenuto per affrontare la crisi e per respingere la concorrenza di Internet. E’ quanto emerso nel corso di un convegno al Senato organizzato dalla Filiera Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione, che riunisce i produttori del settore. Le 8 associazioni industriali promotrici – Acimga, Aie, Anes, Argi, Asig, Assocarta, Assografici e Fieg – hanno puntanto l’attenzione sui problemi e sulle difficolta’ del settore e sull’esigenza di introdurre idonee misure di politica industriale, necessarie per superare una crisi economica e produttiva che si inserisce in quella piu’ ampia del Paese. Gli operatori hanno ribadito la validita’ della carta, in particolare di quella stampata e hanno sottolineato l’esigenza di modernizzazione e di cambiamento che il web e le tecnologie digitali impongono a tutte le componenti della filiera. Nel corso del convegno, gli operatori hanno indicato al governo alcuni provvedimenti da adottare per sostenere il settore. In particolare e’ stato chiesta la detassazione della spesa per l’acquisto di abbonamento a quotidiani e periodici e per l’acquisto di libri scolastici.  Inoltre, e’ stata auspicata l’estensione, per il 2012, del credito d’imposta per l’acquisto di carta in favore delle imprese editrici. Gli operatori hanno chiesto anche il rifinanziamento del credito agevolato per il settore, che e’ ormai fermo dal 2003. Infine, e’ stato suggerita la possibilita’ di detassare gli utili reinvestiti e di introdurre sgravi sulle retribuzioni corrisposte dalle imprese ai lavoratori.  (ITALPRESS).