Editoria: Anselmi, ok multimedialità  ma con serio sforzo su qualità 

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(ASCA) – Roma, 15 feb – La multimedialita’ ”non e’ il toccasana” per risollevare le sorti dell’editoria, serve anche un ”serio sforzo comune sulla qualita”’ dell’offerta. Lo afferma il presidente della Fieg, Giulio Anselmi. ”Declinare l’informazione su diversi mezzi, articola e differenzia l’offerta – ha aggiunto intervenendo al convegno ‘La carta in tempo di internet’ – ma senza un serio sforzo comune sulla qualita’, tutti i discorsi diventano inutili”. ”Internet viene considerato il piu’ insidioso concorrente dei giornali cartacei, ma in realta’ e’ al tempo stesso elemento di crisi e di sviluppo” ha rimarcato Anselmi. Ma a una condizione: se il ”cambiamento e’ condizione di sviluppo e di sopravvivenza”, come bene hanno compreso le aziende che ”hanno gia’ lavorato per razionalizzare i costi”, il terreno di confronto per il mondo produttivo sara’ sempre di piu’ quello del multimediale, ma anche il fronte della qualita’ e della credibilita’. Ne e’ la riprova il fatto che ”i lettori dei giornali crescono di pari passo con la diffusione di internet, perche’ la carta stampata rappresenta una garanzia di credibilita”’. Per il presidente della Fieg ”bisogna invogliare i giovani alla lettura. Il programma di valorizzazione della stampa in Francia e’ grandioso, a volte persino eccessivamente, ma certamente e’ quello il terreno di lavoro anche per noi”.